domenica, luglio 23, 2017

Un cammino transappenninico: fotoracconto del secondo giorno

2° giorno del cammino transappenninico 3 giugno - Àrsoli - Subiaco 22 km (57 km finora)

Si riparte da Àrsoli (450 m. slm) verso Subiaco (408 m. slm), la seconda tappa, passando per Cervara (1053 m s.l.m.) e sperando che l'interruzione al chilometro 11, causa frana, permetta il passaggio pedonale. Altrimenti saranno problemi: dovremo tornare indietro aggiungendo 22 km alla tappa. Ma...
Sprezzanti del pericolo e dei divieti
Nonostante frane impedimenti...
(In realtà, a ridosso della frana, ci troviamo anche un buon piano B. Chiedo a un giovane (presumibilmente) afro-italiano alla guida di un'auto, in procinto di tornare indietro a causa del blocco, se, in caso di blocco pedonale, ci avrebbe dato un passaggio. Il giovane e le altre due giovani accettano gentilmente la richiesta. Ma il passaggio non non sarà necessario in quanto, un po' rocambolescamente, riusciamo a passare.)

Riescono a conquistare la rocca di Subiaco.

E poi anche il Ristorante Belvedere -Via dei Monasteri, 33, 00028 Subiaco, 33, 0774 85531, tappa del nostro secondo pernottamento, che consiglio a tutti per la qualità del cibo, la convenienza dei prezzi, la bellezza delle sale liberty e la gentilezza dei gestori.




Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni

venerdì, giugno 30, 2017

"Fatevi un favore, regalatevi questo libro, in special modo se la matematica non vi è mai piaciuta" - Il mistero del suono senza numero: recensione

Una bella recensione dopo l'altra! Che dire di questa di Paola Spagnoli?

Fatevi un favore, regalatevi questo libro, in special modo se la matematica non vi è mai piaciuta. 😎
È bello veder rivivere personaggi realmente esistiti con tanta dovizia di particolari, sebbene frutto di una fervida fantasia. Mi piace pensare che se le cose non andarono esattamente così le differenze dovevano essere davvero poche!
Grazie a Flavio per avermi regalato momenti piacevolissimi e per avermi incuriosito sulla bellezza dei numeri.
P.s. Mistero de "Il Mistero del Suono senza Numero" di Flavio Ubaldini: quante vite occorreranno all'autore per completare l'opera?
Ai lettori l'ardua risposta. 😇

mercoledì, giugno 28, 2017

L’amore ai tempi di…Pitagora - recensione

Ieri su Maddmaths!, la vetrina della matematica italiana, è stata pubblicata la recensione scritta da Elena Toscano per Il mistero del suono senza numero​.​ Il titolo della recensione è "L’amore ai tempi di…Pitagora". Non avrei potuto immaginare una recensione più bella e che meglio potesse cogliere i temi fondamentali del mio libro.

"l mistero del suono senza numero è un libro ‘delicato’ e ‘potente’ al tempo stesso. Delicato nelle descrizioni dei luoghi e dei costumi della Magna Grecia. Sembra di vederla la Crotone di Pitagora con i suoi scorci paesaggistici, i suoni e i sapori: il mare, il porto, la Scuola, il vento freddo e quello soffocante, le botteghe operose, i dedali di stradine gremite in occasione delle feste cittadine, il ciceone e la maza appena sfornata.

Delicato nella tipizzazione dei personaggi, così prevedibile ma così rassicurante. Delicato, in generale, nella prosa scorrevole ed efficace.

Ed è potente, dicevo, perché è un libro d’amore. Di amori, anzi. Amori umani e non.

Umani come quello romantico tra..." ...continua su Maddmaths!...

martedì, giugno 13, 2017

Un cammino transappenninico: fotoracconto del primo giorno

1° giorno del cammino transappenninico
Partenza mattutina (presto ma non troppo) da Scandriglia (535 m. slm).
Pizza a Orvinio 840 m. slm (13 Km con salita fino a 1000 m. slm e ridiscesa fino a 840 m. slm): fatto!
Pausa pranzo a Vallinfreda 840 m. slm: 21,5 km - Maltagliati al ragù bianco, bacche di ginepro e tartufo. Ottimi! Da La Madia a Vallinfreda. Ve li consiglio.
Discesa da Vallinfreda (840 m. slm) e arrivo ad Arsoli (450 m. slm).
Prima tappa raggiunta. 32 km con qualche acciacchetto da parte mia cominciato dopo la discesa sterrata. Zucchero è in condizioni ottime. Io brinderò con l'Aulin. Per la cena dovremo anche aggiungere 3 km a piedi tra andata e ritorno. Ma è impagabile l'esperienza del ritorno al buio con la strada deserta (interrotta a monte per una frana) illuminata dalla sola mezzaluna. Per la prima volta nella mia vita ho notato l'ombra degli alberi alla luce della luna.

 Un cammino transappenninico:126Km in cinque giorni - primo tratto

venerdì, giugno 09, 2017