sabato, luglio 21, 2018

Recensioni a "Il volo delle chimere"

Pagina Amazon delle Chimere

21 luglio 2018
Stefania Buoni condivideno il post di COMIP - Figli Di Genitori Con Un Disturbo Mentale, che riporto di seguito, ha scritto - Un romanzo che mi ha toccato moltissimo e mi ha trasmesso tanta forza e voglia di vivere

A volte le battaglie per la vita assumono forme diverse e può capitare di cogliere, nelle differenze, dei sentimenti e degli aspetti comuni che ci avvicinano, inaspettatamente.
È la forza dei #sopravvissuti ad una qualsiasi avversità che ci colpisce e ci modifica, stabilendo un prima e un dopo, costringendoci a rimodellare le nostre credenze e la nostra attitudine alla vita, a scoprire i nostri punti deboli e a tirar fuori risorse inaspettate.

Oggi vogliamo dedicarvi queste bellissime parole di Dioniso Dionisi #FlavioUbaldini, nostro amico e sostenitore, tratte dal romanzo scritto insieme a #SpartacoMencaroni e pubblicato da Scienza Express, dal titolo Il volo delle chimere. Frutto di un'esperienza apparentemente lontana dalla nostra, ma invece vicinissima nello scoprirci splendide e coraggiose fenici che risorgono dalle proprie ceneri e rinascono a nuova vita.



10 luglio 2018 
Oggi è comparsa una nuova gradita recensione. L'ha scritta Elisa Di Palma.

"Non mi capitava da tempo di iniziare e finire un libro in meno di 72 ore...... Travolgente, ti spinge a leggere, ti trascina nella trama, ti emoziona.. Non nascondo che qualche lacrima ribelle è scesa, bagnando un po’ di pagine.."




3 luglio 2018 
L'amica Giovanna ha già finito il libro e ha scritto una recensione molto bella.

"Uno di quei libri che, finito di leggere, tengo ancora per qualche giorno vicino, sul comodino. Mi succede così quando un libro mi appassiona, mi commuove, mi impressiona. E le storie di Fosco e Linda lo hanno fatto. Storie diverse ma simili i protagonisti, entrambi forti ma fragili, combattenti ma pieni di dubbi, alla ricerca di spiegazioni, di conferme, di rapporti umani, di empatie... Alla fine ritrovano se stessi, in maniera molto diversa, ma è un ritrovarsi. Cambiati dalle loro esperienze anche molto dolorose, ma arricchiti.
E, come succede in ogni libro coinvolgente, il lettore ritrova tratti di se stesso. E anche lui ne esce arricchito.
È un libro di sentimenti e di valori umani ma anche interessantissimo dal punto di vista scientifico. Oh, io sono andata a rivedermi un po' di biochimica, rinfrescata l'emopoiesi, i neurotrasmettitori, quella fenilalanina precursore della dopamina... e la genetica: quel nefasto cromosoma Philadelphia!
In conclusione, si può perdere questo libro? Grazie, autori!"

2 luglio 2018
L'amica Giovanna Arcadu mi ha scritto:

"Arrivato e leggo. Da subito catturata. Dopo qualche pagina sono andata a vedere in fondo al libro, avevo intuito bene e: commossa, emozionata.
Flavio, sei straordinario! Ci regali una bella lezione di vita. Bravissimi gli autori. Continuo a godermi le due coinvolgenti storie di Fosco e Linda... Grazie, Flavio"


25 giugno 2018
Stefania Paris ha scritto la seguente recensione.

"Ho iniziato la lettura di questo libro con l'idea di scoprire un mondo a me distante.
Ed invece ho ritrovato me,
la mia ribellione,
il mio cambiamento
la mia paura del giudizio,
il mio coraggio di ascoltarsi.

È stata una condivisione di emozioni. Grazie!!!"


22 giugno 2018
Dall'amico Marcello Ferrante ricevo foto e commento. Forse l'amicizia che ci lega rende Marcello molto generoso nel suo giudizio. Ad ogni modo, ricevere un commento del genere non può che farmi un immenso piacere.

"Il volo delle chimere, dal mio punto di vista di lettore inesperto, è un vero e proprio capolavoro. Quando non vedi l'ora di prendere il libro e speri che non finisca mai significa che ha catturato totalmente la tua attenzione. Leggendolo ho provato emozioni, mi ha insegnato molto e soprattutto mi ha dato spunti interessanti da approfondire. Mai banale, mai noioso e ottimamente romanzato. Naturalmente lo consiglio a tutti gli amanti della lettura. Finisco con il complimentarmi e con la sicurezza che avrà un grande successo."

giovedì, luglio 19, 2018

Xylella secondo "Le Scienze" e SuperQuark

Nell'interessante puntata di ieri di Superquark Piero Angela ha dedicato un servizio alla Xylella.
Lo trovate dopo 1 ora e 10 minuti circa dall'inizio. Per chi non riesce ad accedere raiplay, se ne trova una registrazione anche su YouTube. Tra l'altro, dopo 1 ora e 3 minuti circa dall'inizio troverete anche un bel servizio su bufale e scie chimiche.
Visto che su questo blog ho seguito vari articoli in materia di Xylella, riporto di seguito un aggiornamento dall'ultima volta che ne ho parlato.

CNR - Xylella: l’unica soluzione è la ricerca scientifica - 05 maggio 2017
"Alla luce dei recenti risultati ottenuti dalle ricerche sulla Xylella fastidiosa, il Cnr illustra il proprio contributo nella lotta all’epidemia che in Puglia interessa un ampio territorio e che ha provocato un enorme danno all’olivicoltura salentina. Gli studi, ancora in corso, stanno fornendo sempre maggiori conoscenze anche sulla stabilità e utilità di eventuali varietà resistenti. Scopo della ricerca coordinata dall’Ente è anche fornire un’informazione corretta, fondata sulla evidenza dei dati e dei risultati scientifici"


Xylella oppure no? - 31 maggio 2017"All’inizio di quest’anno la Commissione ricerca dell’Accademia nazionale dei Lincei ha chiesto all’autore di valutare se vi fossero dati sufficienti per provare in maniera solida la correlazione tra infezione del batterio Xylella fastidiosa osservata in olivi pugliesi e presenza di sintomi di della sindrome da disseccamento rapido. Lo studio ha riguardato oltre 5000 campioni di olivo raccolti da inizio 2015 a fine 2016. I campioni sono stati sottoposti a saggi di ricerca del batterio; inoltre, per stabilire un eventuale nesso di causalità il batterio è stato iniettato in olivi di una varietà nota per la sua suscettibilità all’infezione. I risultati hanno mostrato che Xylella fastidiosa è correlata alla sindrome da disseccamento rapido, e non è un semplice opportunista: il batterio è la causa della malattia" - di Enrico Bucci


Emergenza Xylella, l'Europa bacchetta l'Italia - 08 giugno 2017
"Un rapporto della Commissione Europea denuncia lungaggini e ostacoli che in Italia impediscono una soluzione all'infezione del batterio Xylella fastidiosa, il patogeno che sta causando la morte di numerosi olivi in Pugliadi Alison Abbott/Nature"


Xylella cinque anni dopo, che cosa è cambiato? - 23 marzo 2018
"
L'espansione del batterio responsabile della morte degli olivi in Puglia continua, e dal Salento è in risalita inesorabile verso nord. Nel frattempo sono state messe a punto tecniche per il monitoraggio e la sorveglianza della diffusione di Xylella e del suo insetto vettore, ma ancora non è stata trovata una soluzione per eliminare la malattiadi" - di Lisa Signorile


Xylella e studio Scortichini et. al.: le repliche di Boscia e Bucci - 24 aprile 2018 
"Un nostro recente articolo sulla situazione di Xylella in Puglia ha suscitato una serie di reazioni per la parte relativa a uno studio in merito a un possibile trattamento: una rettifica richiesta ai sensi di legge dagli autori dello studio - pubblicata in calce all'articolo - e due repliche alla rettifica stessa, che pubblichiamo di seguito per una maggiore facilità di lettura" - La redazione


Un monitoraggio dal cielo per difendersi da Xylella - 25 giugno 2018
"Il contagio del batterio che sta devastando le coltivazioni di olivi in Puglia può essere monitorato da una piattaforma aerea con sofisticati sensori che evidenziano gli alberi infetti prima che manifestino i sintomi della malattia CoDiRO" - (red)

domenica, luglio 15, 2018

Il ruolo del caso e il pensiero complottista

“...uno sconcertante limite della nostra mente è nell’eccessiva sicurezza con cui crediamo di sapere le cose che crediamo di sapere, e nella nostra evidente incapacità di riconoscere quanto siano estese la nostra ignoranza e l’incertezza del mondo in cui viviamo. Tendiamo a sopravvalutare le nostre conoscenze sul mondo e a sottovalutare il ruolo del caso negli avvenimenti.”

Daniel Kahneman

Sottovalutare enormemente – o addirittura eliminare – il ruolo del caso negli avvenimenti: credo che sia la causa principale del pensiero complottista.

sabato, luglio 14, 2018

La strategia di Salvini


Salvini sa che scontri di questo tipo è destinato a perderli?

Credo proprio di sì. Sa bene che ci sono leggi, accordi e separazioni dei poteri che non gli consentono di prendere certe decisioni.

E allora perché li innesca?

Perché così gli elettori lo vedranno come l'unico che si oppone agli sbarchi ostacolato dai deboli alleati e anche da quel pericoloso comunista che è il presiedente della repubblica. Con questa strategia sta continuando a guadagnare voti e a far radicalizzare ancora di più i suoi elettori.

domenica, luglio 08, 2018

La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone

La Gatta Cenerentola di Roberto De Simone mi ha folgorato sin dal primo ascolto di qualche anno fa. Purtroppo non sono ancora riuscito ad assistere dal vivo a un suo allestimento.

Oggi mi sono goduto il racconto che ne ha fatto Stefano Valanzuolo per Wikimusic.

Un aspetto che ho trovato particolarmente interessante sono alcune delle critiche scritte dopo la prima assoluta al Festival dei Due Mondi di Spoleto.
Forse incoraggiati da Eugenio Bennato che, per motivare la sua decisione di non partecipare allo spettacolo e di lasciare la NCCP, scrive: «I componenti del nostro gruppo hanno fatto una scelta e hanno deciso di fermarsi ad uno sterile compiacimento in chiave estetica e nostalgica riproponendo, tutto sommato, un’arte distante dal popolo, rinchiudendosi in un “teatro bomboniera” invece di partecipare in prima persona allo sviluppo e al rinnovamento della musica popolare.»

Eccone qualche esempio.

Goffredo Fofi «La purezza da laboratorio degli scienziati del folclore non ha proprio niente a che fare con la vera anima napoletana ... Quest’anima si ritrova certo di più nella grinta e nella rabbia dei suonatori cosiddetti improvvisati.»

Michelangelo Zurletti «Nessun gruppo etnico campano potrà mai riconoscersi negli arrangiamenti barocchi con clavicembalo proposti da De Simone in La gatta Cenerentola: vi si riconoscono invece i consumatori di concerto di sempre, gli onnivori borghesi che ora salgono alla rocca spoletina per mettere il naso nell’ex folclore.[…] E così, dopo questo spettacolo la Nuova Compagnia di Canto Popolare si scioglie. De Simone non ha evidentemente altro da dire: e lo vedremo autore di colonne sonore per film o altra roba del genere...»

Mi viene da chiedermi se quei critici abbiano riletto i loro testi a qualche decennio di distanza ed eventualmente che cosa abbiano pensato. Visto che l'opera di De Simone, che non avrebbe avuto null'altro da dire, viene acclamata come capolavoro a livello internazionale. E per risonanza mi è venuta in mente la scena di Caro Diario in cui Nanni Moretti immagina di rileggere alcune critiche cinematografiche all'autore delle stesse.

Detto questo, nell'attesa di assistere dal vivo a qualche allestimento de La Gatta Cenerentola, cercherò di guardarmi questa versione televisiva mandata in onda su RAI due con l'ausilio del copione.