mercoledì, settembre 30, 2009

Westerwelle

Ne ha parlato anche il Corriere: Westerwelle al giornalista della Bbc

«Siamo in Germania, parli tedesco»
Il reporter inglese chiede come potrebbe cambiare la politica estera: lo soccorre la traduttrice simultanea


Le mie idee politiche si trovano essenzialmente agli antipodi di quelle di Westerwelle. In questo caso però propenderei per schierarmi dalla sua parte piuttosto che da quella del giornalista della Bbc.

... il reporter inglese voleva soltanto sapere come cambierà la politica estera tedesca con Westerwelle possibile ministro degli Esteri. Una domanda che il giornalista gli pone in inglese durante la conferenza stampa della Fdp - pregandolo di una risposta, in via eccezionale, anche nella sua madre lingua. Ma il trionfatore delle elezioni politiche - dopo qualche secondo d'imbarazzo - ammonisce: «La prego, con tutta la comprensione possibile. Così com'è ovvio che in Gran Bretagna si parla in inglese, così qui in Germania si parla in tedesco».

Ora vi chiedo, ma se in Italia, durante una conferenza stampa - non dico della Lega, ma del PD - un giornalista della Bbc si rivolgesse in inglese - non dico a Umberto Bossi, ma a Massimo D'Alema - chiedendogli di rispondere in inglese, secondo voi non risulterebbe un po' fuori luogo? Che cosa risponderebbe D'Alema?

Forse Westerwelle ha esagerato solo alla fine della sua risposta, in cui ha detto al giornalista, con fare un po' sarcastico ed arrogante, che se avesse voluto avrebbero potuto intrattenersi più tardi in privato parlando esclusivamente inglese.

15 commenti:

Arimortis ha detto...

Che antipatico. Ci ha rimediato solo una figura pessima, che come inizio non é male. Un insicuro che si difende con l'arroganza. Speriamo che prima o poi torni a posare i piedi a terra, o che glieli faccia posare Angela, a lui che ahimé parlerá solo con i grandi della finanza e dell'industria. Comunque sempre mille e mille volte meglio di quello che si vede a Roma.
Pessima anche la sinistra che si dissolve come se fosse un partito arrivato fin lí per caso. Mah.

Chico ha detto...

Anch'io non sono un estimatore di Westerwelle, ma penso che si sia montato un caso su un fatto insignificante. Conoscere l'inglese non è pregiudiziale per fare buona politica estera...

ziomassimo ha detto...

Io pensavo che l'Inglese fosse la lingua europea e quindi mi sono sempre mortificato per il fatto di non conoscerlo e per lo stesso motivo sto facendo di tutto invece per farlo imparare a mio figlio (frequenta un corso per il K.E.T.).
Dopo questi ultimi fatti mi devo ricredere?

dioniso ha detto...

Arimortis,
si, antipatico e goffo. Trottel, come direbbe (e dice) la mia Lehrerin.
Però pure il britannico che pretese! Non solo fa la domanda in inglese, ma pretende pure la risposta in inglese durante una conferenza stampa di un partito tedesco in Germania. E adesso i media (soprattutto britannici) come dice Chico, hanno montato un caso parlando di "nuovo orgoglio teutonico" e tutti i britannici ci vanno a nozze con questo argomento

Di Roma è meglio non parlarne per pudore... Pare che tutti stiano aspettando la puntata di S. Toro stasera...

Chico,
totalmente d'accordo. Esistono gli interpreti. A meno che il politico non sia bilingue, non si può pretendere che debba esprimere i propri pensieri in una lingua straniera. Per quanto bene la voglia conoscere (a meno di eccezioni) l'espressione in un'altra lingua non raggiungerà mai la profondità espressiva della propria. Gli interpreti fanno invece proprio quello di mestiere. Un conto è una discussione privata, altro è una conferenza stampa.

ziomassimo,
la conoscenza dell'inglese è sicuramente un elemento chiave nel curriculum di un giovane (e non solo).
Però in questo contesto non lo si può pretendere. Mica siamo delle colonie.

fabio r. ha detto...

non è che la sua innata "simpatia" da parvenu lo abbia aiutato eh..! però in effetti non aveva tutti i torti, pensando al nostro orticello immagino il premier (quello di MISTER OBAMAAAA!!!!) o i prodi ministri nella stessa situazione....
sopravvoliamo va! (come diceva Guzzanti)

Roberto ha detto...

Stai in Germania parli tedesco, se non lo conosci usi l'interprete.
Mi sembra corretto anche perche' sono stati i tedeschi a votarlo, quindi far capire la risposta a tutto l'elettorato mi sembra il minimo.

dioniso ha detto...

fabio,
ma come!? Vorresti mettere in discussione le capacità linguistiche del nostro capo di governo? ;-)

Roberto, sì l'idea è un po' quella. Certo avrebbe potuta esprimerla con meno arroganza non cadendo in quella che non mi sento di escludere possa essere stata una trappola del giornalista britannico che probabilmente conosce molto bene gusti e manie dei propri lettori.

Arimortis ha detto...

yes, il wester aveva ragione e il giornalista gli ha teso sicuramente una trappola con una pretesa fuori luogo giusto per metterlo in imbarazzo. ma la bravura del politico non sta anche nel superare con brillantezza i momenti di difficoltá?
Silvio per esempio gli avrebbe fatto il gesto del mitra.

dioniso ha detto...

:-)

Gianluigi Filippelli ha detto...

Ehm... invece di commentare il tuo post, vorrei sapere se e come parteciperai al 18.mo Carnevale.
Tutte le informazioni sui contatti sono qui:

http://sciencebackstage.blogosfere.it/2009/10/carnevale-della-matematica-primo-annuncio.html

Ovviamente l'invito è esteso anche a tutti i lettori!!!

ubik ha detto...

Mah! Mi sembra il genere di polemiche che lasciano il tempo che trovano. Invece mi sembra interessante la figura, ho letto qualcosa velocemente e mi sembra che incarni una cultura in rapida evoluzione: rappresentatne di un partito conservatore o destrorso che guarda all'ecologia e ai diritti civili...non sarà che stiamo perdendo terreno e a sinistra ci si attarda senza cogliere i cambiamenti? Il risultato della SPD si aggiungono alla fine della socialdemocrazia in tutti gli altri paesi...

dioniso ha detto...

Ciao Gianluigi!

certo che parteciperò (con molto piacere) al 18.mo Carnevale. Presto riceverai mie notizie sulla tua posta.

ubik,
non so dare risposte all tue domande ;-)
Abbracci

dioniso ha detto...

ubik! Visto che ci eravamo sentiti per email mi era sfuggito che questo è il tuo primo intervento dopo il rientro.
Bentornati (anche a Eva Kant e alla neo-prole)!

ubik ha detto...

Grazie. Eh già, nonostante gli impegni è tornata l'attività bloggatora. Da voi come procede?

dioniso ha detto...

Tutto bene, ma molti impegni anche per noi e poco tempo per l'attività bloggatora.

Come è andato il vostro fine settimana? Noi ci siamo ridedicati alle camminate.