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mercoledì, ottobre 05, 2011

Concessione e revoca


La Camerlenga gli comunicò che era nelle magnifiche intenzioni del Pontefice Massimo rimettere in discussione la Concessione. Nei giorni che seguirono riuscì a parlare direttamente con Lui.

- No, io non pensavo ad una revoca - disse. - Le mie intenzioni sono state fraintese. Io volevo solo accertarmi che le speciali condizioni della Concessione fossero ancora accettabili; che non le causassero troppe preoccupazioni.
- Non me ne causano - rispose con levità. E nella consapevolezza della grande misericordia del Pontefice Massimo si abbandonò dolcemente tra le braccia della divina Alea.

giovedì, aprile 21, 2011

Concessione e revoca

L'iterazione, l'incoscienza e l'approfondita leggerezza erano diventati il suo stile di vita.
L'iterazione l'aveva oramai incorporata e non serviva più neppure che il Sommo Pontefice gliela suggerisse.
L'incoscienza era solo il frutto di un'equivocata fortuna che prima o poi sarebbe venuta a mancare.
E l'approfondita leggerezza non era altro che una conseguenza diretta dell'incoscenza.

giovedì, febbraio 04, 2010

Concessione e revoca

Erano passati oramai più di sette mesi da quando il Pontefice Massimo del Consiglio dei Persuasori Occulti aveva deciso di concedergli il Permesso, e quasi sei mesi dall'episodio della mancata revoca; quando fu contattato dalla Console del Consiglio:

- È stata di nuovo riscontrata un'anomalia nel Suo Permesso. Si rivolga al Pontefice Massimo. Sarà Lui a decidere se revocare il Suo Permesso o se metterLa di nuovo alla Prova.

Si rivolse al Pontefice Massimo, ma gli fu concessa solamente un'udienza con la Ciambellana. Ella, dopo essersi consultata con il Gran Consiglio dei Giudicanti, sentenziò:

- I Giudicanti non rilevano alcuna anomalia nel Suo Permesso!

Il Sottopontefice confermò.

Il fatto non riusci a persuadere completamente la Console del Consiglio.

Attendeva di nuovo l'Udienza con sentimenti contrastanti.

venerdì, agosto 14, 2009

Concessione e revoca

Si era sottoposto alle dolorose prove.

- Vada pure. Le faremo sapere stasera o al massimo entro due o tre giorni.

Di giorni ne erano passati sette, il Pontefice Massimo si era nuovamente trincerato dietro la sua sacra irragiungibilità e il gran consiglio dei giudicanti non aveva ancora formulato la sentenza.

Decise di ignorarli e di godersi il suo rifugio di solitudini che si costudiscono.

venerdì, agosto 07, 2009

Concessione e revoca

Il Pontefice Massimo del consiglio dei persuasori occulti interruppe la sua eccellentissima pausa appositamente per esaminare il Caso e lo convocò.

L'udienza lo lasciò con dei sentimenti contrastanti. Non poteva ancora dire se la sua certezza che il Pontefice Massimo avrebbe revocato il Permesso era giusta o sbagliata. Il Pontefice Massimo sembrava convenire parzialmente con il Sottopontefice.

- Dovremo metterLa alla prova. Una parte della prova avverrà nei nostri palazzi e l'altra nei palazzi dei nostri rappresentanti nella Sua città.

venerdì, ottobre 22, 2010

Concessione e revoca

L'eccellentissima comunicazione del misericordioso Pontefice Massimo lo raggiunse in mattinata.

- Il Suo Permesso presenta di nuovo qualche possibile anomalia che non possiamo ignorare. Dovrà sottoporsi di nuovo alla prova.

Di prove ne aveva già superate e si avviava verso la prossima con temerario ottimismo ed irrazionale levità.

mercoledì, marzo 10, 2010

Concessione e revoca

La Console del Consiglio lo aveva sottoposto alla dolorosa prova e si era rimessa alla clemenza del Gran Consiglio dei giudicanti.

Dopo un'interminabile attesa il gran consiglio dei giudicanti formulò finalmente la sentenza:

che il Permesso non sia revocato!


Non era la prima volta che la spuntava.

Altre prove arriveranno seguite da altre sentenze, nei secoli dei secoli.

mercoledì, agosto 19, 2009

Concessione e revoca

Il gran consiglio dei giudicanti formulò finalmente la sentenza:

che il Permesso non sia revocato!

Il Pontefice Massimo, ancora trincerato dietro la sua sacra irraggiungibilità, non si pronunciò.

Oramai era però certo che per qualche tempo avrebbe potuto ancora godere del Permesso e questa consapevolezza lo fece gioire.

giovedì, aprile 28, 2011

Concessione e revoca

L'iterazione, l'incoscienza e l'approfondita leggerezza l'avevano premiato anche stavolta.
O almeno questo era ciò che lui credeva. Ma la realtà era che anche stavolta la divina Alea aveva deciso di graziarlo.

venerdì, febbraio 05, 2010

Concessione e revoca

Nonostante la distanza che li separava l'eccellentissima comunicazione del Pontefice Massimo lo raggiunse in serata.

Durante l'udienza, con perentorietà, il Pontefice Massimo apodittico sentenziò:

- La Ciambellana ed il Sottopontefice s'ingannarono è la Console del Consiglio a dominare il Verbo.
- Dovremo rimetterLa alla prova!

- Siccome Siamo al corrente che Ella spesso eccelle in tali prove, non La riconvocheremo in sede. Eccezionalmente Le concederemo una proroga rispettando i Suoi tempi.

Ora attendava la prova con incosciente ottimismo ed incomprensibile leggerezza.

giovedì, agosto 06, 2009

Concessione e revoca

Il Pontefice Massimo del consiglio dei persuasori occulti aveva deciso di concedergli il Permesso.

Per più di un mese si era illuso che sarebbe riuscito a godersi quel Permesso per lungo tempo.

Durante un'assenza del Pontefice Massimo fu contattato dal Sottopontefice.

- C'è un'anomalia nel Suo Permesso. Dovremo fare ulteriori accertamenti.

Ebbe immediatamente la certezza che al suo ritorno il Pontefice Massimo avrebbe revocato il Permesso.

giovedì, ottobre 21, 2010

Concessione e revoca

Come era stato già scritto la nuova prova inesorabile arrivò. Si rivolse di nuovo all'eccellentissimo Pontefice Massimo. Com'era d'uopo tuttavia gli fu concessa solamente un'udienza con la Ciambellana.

- Cercherò di metterLa al più presto in contatto con Sua Eccellenza!