lunedì, marzo 17, 2008

Qualcosa di stabile

Finalmente abbiamo qualcosa di stabile nella nostra vita: la libreria! ;-)
Bastavano solo poche tacchie. Funzionerà anche in altri ambiti?

7 commenti:

fabio r. ha detto...

il conte tacchia docet. ricordi? ne aveva sempre un in tasca..
Dovete lavorà, c'avete da lavorà (grande Panelli)

dioniso ha detto...

E come non lo ricordo!
Bisogna lavora'!.....dovete lavora'!....dovete d'anna' a lavora'!

Come suonerebbe in tedesco?
Man muss arbeiten, ihr musst arbeiten, ihr musst arbeit gehen!
Come traduttore useresti un dialetto tedesco per cercare di approssimare il romanao?

Saluti

Eva Kant ha detto...

ciao, complimenti, è davvero una bella libreria! io mi sento molto instabile questo periodo causa trasloco che si trascina
un abbraccione

Eva kant ha detto...

dimenticavo: come vanno le ginocchia?

dioniso ha detto...

Il dolore diminuisce, ma fa sempre male. Le "sbucciature" sono una cosa banale, ma fanno molto male.
Ieri mi hanno fatto la seconda medicazione. Da oggi dovrò farlo io.
Ora mi sono imbustato il ginocchio per impermealizzarlo, poi mi faccio la doccia, e poi la medicazione.

Aggiornamento ovingastronomico:
finalmente abbiamo trovato un posto dove comprare abbacchio, agnello, montone e all'occorrenza anche manzo autoprodotto e buono:

Nußlocher Schafhof

Sebastiano ha detto...

Ah, Nusslocher Schafhof! Credo di esserci passato davanti in bici una volta, tanto tempo fa, quando sgambettavo allegramente da quelle parti... Maledetta nostalgia!

dioniso ha detto...

Sebastiano, dai se vieni di cucineremo coratella crucca, cosciotto e costatini di abbakien ;-)