martedì, febbraio 06, 2007

Frank Zappa e Daniele Sepe

Da un po' di giorni mi sto interessando alla musica e alla figura di Frank Zappa. Ne sono venuto a contatto grazie a Daniele Sepe, musicista napoletano moto bravo che seguo da anni e con cui ho anche avuto il piacere di cenare insieme dopo un concerto a Saverne nel 2000. Sepe attinge molto dalla musica popolare italiana - soprattutto del sud. Lo fa in modo molto interessante mescolandovi intelligentemente influenze musicali di Frank Zappa, Charles Mingus, Nino Rota, Miles Davis e Weather Report. Grazie a lui sono venuto a contatto quindi con la musica di Zappa e dei Weather Report - gli altri li conoscevo già.
Qui c'è un'intervista a Daniele Sepe e qui e qui c'è un po' della sua musica.

Ho scoperto che Zappa è uno dei musicisti più eclettici del '900. Spazia dal jazz al rock fino alla vera e propria musica colta. Pare che uno dei suoi idoli fosse Edgard Varèse a cui dedica un libro: Edgard Varese: The Idol of My Youth.
Dal suo cognome si evincono facilmente le sue origini. Non sapevo però che fosse italiano di seconda generazione: il padre era un ingegnere chimico siciliano che lavorava per il governo americano vicino a Los Angeles.
Come curiosità relative alle sue origini italiane si possono citare i pezzi: "Tengo Na Minchia Tanta", con titolo e testo in "italiano"; e "Questi Cazzi di Piccione" pezzo strumentale di musica colta, eseguito nel video sottostante dagli Ensemble Modern diretti da Peter Rundel. Gli Ensemble Modern si dedicano quasi esclusivamente all'esecuzione di musica di compositori moderni e sono secondo me tra i migliori. Nel 1999 li ascoltai dal vivo a Roma nella versione italiana dell'Opera da Tre Soldi di Brecht/Weill.

10 commenti:

melusina76 ha detto...

Ma dai, non sapevo di questa musica "colta" di Zappa! :-D

dioniso ha detto...

Visto!? Non si finisce mai di imparare ;-)
Il testo italiano della canzone mi risulta di interpretazione piuttosto difficile: che c'entra il pollo?

ubik ha detto...

Grande Zappa!
E complimenti per la scelta della foto: bellissima

dioniso ha detto...

Grazie, grazie.

sgrignapola ha detto...

Tra le svariate cose "colte" (ma penso che a Zappa questo termine non sarebbe piaciuto granche') c'e' anche il disco Francesco Zappa. L'ultimo disco che ha fatto prima di morire Yellow Shark cade nella categoria "colto" ed e' piuttosto difficile, un frustata sulle gengive, per dirla alla Coccobill.
A proposito di quanto sia difficile la musica di Zappa, da ascoltare e anche da suonare, pare che Steve Vai sia stato bocciato da Frank tre volte prima che lo accogliesse come collaboratore. Durante le sessioni gli girava gli spartiti per vedere come se la cavava.

dioniso ha detto...

sgrignapola, ma sei una miniera d'oro zappiana! Grazie per tutte le informazioni.
Sto pensando di fare un po' di acquisti. Avevo pensato a Uncle Meat, Yellow Shark e Greggery Peccary And Other Persuasions. Ma ora che mi hai parlato di Francesco Zappa, forse inserirò anche quello nella lista.
Hai altri consigli da darmi?
Interessante anche la storia di Steve Vai: non lo conoscevo.

sgrignapola ha detto...

Mi son venuti in mente questi episodi, perche' ne stavo giusto parlando l'altro giorno con un amico (in non so che turnee' suonava con l'orchestra cintata dal filo spinato).

Ho incominciato ad ascoltare Zappa dalla serie "you can't do that on stage" copiato su una SONY da sessanta minuti al ferro. Mi sembra che fosse il terzo della serie. Non conosco bene, comunque, la sua discografia, ma di sicuro i dischi piu' abbordabili, per il portafoglio e le orecchie sono i due Cheap Thrills. Anche "Freak out" e' accessibile. Di altri ho ascoltato Uncle Meat, Leather e Yellow Shark. Bhe', mi sono risultati piu' pesanti da mandar giu' del clavicembalo ben temperato di Bach.

Tra l'altro il figlio (che e' un mostro della chitarra anche lui) e' in turnee: Zappa plays Zappa. Fa tutti pezzi del padre. Credo che sia uno dei pochi in grado di eseguirli.

dioniso ha detto...

Non sapevo che pure il figlio fosse un musicista. Come si chiama? Scrive anche pezzi suoi o esegue solamente le musica del padre?

sgrignapola ha detto...

Il figlio si chiama Dweezil Zappa e sta girando gli states con il tour Zappa Plays Zappa. Un mio amico e' stato ad un concerto e mi ha detto che Dweezil e' stratosferico. A dir la verita' non so se scrive roba sua, nel concerto si "limita" a suonare pezzi rock del padre. Qui c'e' il sito http://www.zappa.com/zpz/index.html

dioniso ha detto...

Purtroppo ho visto che fa concerti solo negli Stati Uniti.