giovedì, dicembre 13, 2007

Il ritorno: random screening

All'aeroporto di Raleigh la gente indossa bermuda e ciabatte mentre io vado in giro con scarponi, maglione e giaccone di goretex.
Attraversando uno degli infiniti controlli mi dicono: "You've been selected for a random screening".
Mi fanno spostare sull'apposito tappeto, mi perquisiscono, tirano fuori tutto il contenuto dei miei bagagli, aprono tutte le buste e le scatole che trovano, sfogliano tutti i libri, quaderni e diari e rimettono tutto dentro alla rinfusa. Controllano inoltre con molta perizia le mie scarpe e persino le ciabatte da piscina che tenevo nel mio zainetto. Non è stata un'esperienza piacevole.
Piacevole invece è stato il rientro a casa. Pur non essendo presente Zucchero mi ha lasciato una letterina e il sugo pronto per i mitici paccheri con mozzarella di bufala. Tra un po' andrò a prenderla al lavoro.

8 commenti:

Sebastiano ha detto...

Ben tornato!! Ma la foto al tappetino l'hai fatta tu? Non te l'hanno impedito per motivi di sicurezza nazionale?

ziomassimo ha detto...

Bentornato a casa,
l'esperienza del "random screening" non deve essere stata affatto piacevole. Mi domando, se sfortunatamente qualcosa non fosse stato di loro gradimento, per esempio un libro equivoco, magari giudicato sovversivo (situazione assolutamente verosimile), che sarebbe successo?
Credo che probabilmente i paccheri si sarebbero freddati...

dioniso ha detto...

Sebastiano, e che so' scemo! Mica voglio finire a Guantanamo! (anche se è l'unico posto dove c'è l'assistenza sanitaria gratuita :-) L'ho presa su Internet.

ziomassimo, grazie. Mah, non so che si aspettavano di trovare nascosto in mezzo alle pagine. Del contenuto non penso gli fregasse molto. Anche perché non penso sarebbero stati in grado di comprenderlo.

melusina76 ha detto...

Anche io ho pensato che le foto fossero tue! Fotografi praticamente tutto... ;-)
Anche io ho dovuto passare controlli incredibili in USA, le tipe che hanno ravanato nella mia valigia alla fine si sono messe a commentare gli anelli d'argento che porto sempre con me :-P

dioniso ha detto...

:-)
Però il tappetino era esattamente come quello dell fotografia che ho trovato su Internet.
E che dicevano degli anelli? Si chiedevano se contenessero polonio? ;-)

ubik ha detto...

Lo sapevamo della pericolosità sociale. Inizio a preoccuparmi della tua amicizia. Non vorrei rischiare accuse penali...

dioniso ha detto...

Attento a te! Ritiro fuori le foto della manifestazione con i barboni da autonomi ;-)

ubik ha detto...

Tu scherzi, ma se ricordi ho una foto simile in perfetto stile anni '70: barba, giubbetto jeans, tracolla, barba, davanti ad uno schieramento di celerini, pugno alzato. In rigoroso stile B/N. E la foto l'aveva scattata il nostro comune amico romano. In quell'occasione eravamo tutti e tre alla manifestazione.