martedì, luglio 08, 2008

Dolomiti 1: tappa ad Ulm ed arrivo in Alta Badia

Ecco finalmente l'agognato fotoracconto delle nostre vacanze dolomitiche.
Siamo stati estremamente fortunati con il tempo: ci sono stati sette giorni di quasi assenza di pioggia. Ci hanno detto che è stata la prima settimana così dopo mesi.

Zucchero ed io abbiamo deciso di spezzare il percorso, partendo venerdì 20 giugno dopo il lavoro e facendo tappa ad Ulma. La città ci piace. La sera passeggiamo un po' per il centro. C'è la partita Turchia - Croazia e le minoranze sono completamente dispiegate e combattive.
La mattina seguente ci avventuriamo nella scalata della torre campanaria della cattedrale. Pare che sia la torre in pietra più alta al mondo.
Dopo la faticosa scalata facciamo un giro per il grande e vario mercato ai piedi della cattedrale. Compriamo 2 Kg di ottime fragole da un contadino un po' burbero.

Ho sempre trovato le gargolle molto affascinanti...



anche queste strutture mi piacciono molto

Dopodiché partiamo alla volta dell'Alta Badia. Senonché al confine con l'Austria il poliziotto ci ferma facendoci notare che siamo senza targa.... Immagino che quello strano rumore di qualche chilometro fa fosse la targa che ci abbandonava. Siamo costretti a fermarci a Füssen per la denuncia. Ne approfittiamo per mangiare. Capitiamo in un ristorante lungo le sponde del

Lech che offre nella lista le carni più impensabili: coccodrillo, struzzo... Le ho già provate entrambe: il coccodrillo a Cuba e lo struzzo da Trimani a Roma. Prendo lo struzzo, ma mi delude: era troppo cotto. Quello di Trimani era incomparabilmente più buono.

Arriviamo all'albergo Dolasilla - il cui nome è un'omaggio alla "bellissima figlia del Re dei Fanes" - verso l'ora di cena. Insieme alla cena ci facciamo servire anche le nostre ottime fragole ulmine.

12 commenti:

fabio r. ha detto...

bel viaggio! un po' di anni fa' lo feci la contrario, cioè da sud a nord, la bassa baviera l'adoro: Fuessen, Lech, il Pfaffenwinkel..

E poi Ulm, tra le mie preferite: in ulm, um ulm, um ulm herum!!

ciao

Eli ha detto...

Ho una domanda: come si capisce che uno struzzo è troppo cotto? :-D

dioniso ha detto...

fabio r., il Pfaffenwinkel non lo conosco. Dov'è? E soprattutto: che cos'è? :-)

Eli, devi applicare gli stessi criteri che usi per capire se un coccodrillo è troppo al dente ;-D

Il coccodrillo come fa? ... quando è al dente?

fabio r. ha detto...

il Pfaffenwinkel (come si arguisce dal nome) è la regione mooolto cattolica della Baviera che sta a Nord di Monaco, all'inizio della Romatische Strasse per intenderci, molto "romantica" tra laghetti e Fachwekhaeuser come da copione. Diciamo un po' ad est di Fuessen. Si parte di solito da lì per fare la strada romantica sud- nord.
Ciao

Eugenio Marino ha detto...

Scusa se intervengo a sproposito (cosa che cerco di non fare mai), ma mi piacerebbe avere un tuo commento al post di ieri sul mio blog. E magari anche quello dei tuoi visitatori.
Ciao e grazie
Eugenio

dioniso ha detto...

Fabio, ach so!

Eugenio, ben trovato! A dir la verità il tuo post l'ho già letto e l'ho trovato interessante. Il problema è che vengo da un periodo di estremo stress e non riesco ancora a trovare l'energia e la concetrazione per scrivere dei commenti significativi.
Comunqe ti prometto che nonappena avrò riacquistato le forze mentali e le acque si saranno un po' calmate cercherò di recuperare.

Saluti

dioniso ha detto...

Eugenio, pare che le forze mentali mi stiano tornando ;-)

Donna Cannone ha detto...

Pustertal o val di fiemme?

dioniso ha detto...

In che senso? Il posto dove stavamo? Da quello che ho capito ci trovavamo in Alta Badia.

fabio r. ha detto...

o.t. la pagina del bilinguismo, sebbene segnalata dal feed, sembra non esserci nel blog. Ma niente niente l'hai salvata ma non pubblicata??

dioniso ha detto...

Lo sto facendo per te, per lasciarti il tempo di completare il tuo articolo ;-)
Più tardi provvederò a pubblicarlo.

fabio r. ha detto...

fatto!!
puoi andare compagno!!
:-DD