sabato, aprile 23, 2011

Resilienza

Questa settimana ho imparato una parola nuova: resilienza. Il fatto strano è che l'ho imparata attraverso l'inglese. E per la precisione attraverso la lettura di questo articolo:

How Resilience Works - Improvising Your Way Out of Trouble

Solo che in italiano la parola ha per ora solamente un significato tecnico:

Resilienza: rapporto tra il lavoro necessario per rompere una barretta di un certo materiale e la sezione della barretta stessa; rappresenta la proprietà dei materiali di resistere agli urti senza spezzarsi.

Mentre in inglese la parola ha assunto anche un secondo significato metaforico:

Definition of RESILIENCE

2: an ability to recover from or adjust easily to misfortune or change

Che a seconda delle mode linguistiche potrebbe arrivare prima o poi anche nella nostra lingua.
Visto quello che è stata la mia vita negli ultimi anni penso di possedere questa qualità... finora almeno...
In realtà l'articolo dice che le persone "resilienti" posseggono tre caratteristche fondamentali: "acceptance of reality; a deep belief that life is meaningful; and an uncanny ability to improvise".
Penso che la prima e la terza caratteristca non mi manchino. Sulla seconda nutro molti dubbi ma magari la posseggo a mia insaputa. Un'altra capacità che viene citata come importante è quella di saper scherzare sulle proprie disgrazie. E penso che non mi manchi neppure quella.
Vediamo invece se riuscite ad indovinare qual è l'organizzazione che viene citata come quella più resiliente della storia dell'umanità.

8 commenti:

Knulp ha detto...

Se è quella che penso, è troppo facile, gol a porta vuota praticamente! Diciamo che ieri il capo di questa organizzazione è stato ripreso dalle telecamere... :)

dioniso ha detto...

Ebbene sì, maledetto Knulp. Hai vinto anche stavolta. :-) Citazione da ....?

È anche quello su cui è uscito un film di recente.

gianlu ha detto...

"Finora almeno" mi ha fatto ridere.

juhan ha detto...

due robe:
1) ma il prof.dr. Knulp lo ritrovo dappertutto. Non lo sto pedinando, davvero.
2) rispondo alla domanda di riserva: Carter.

dioniso ha detto...

Ciao gianlu!
Di nuovo in patria?
Bè, come si dice dalle nostre parti, bisogna sempre buttare le mani avanti per non rimanere indietro. :-)

juhan, risposta esatta! E la domanda di riserva era molto più difficile. Anche tu della generazione supergulp?

juhan ha detto...

Eh! Sì! bei tempi, ero giovane allora.

fabio r. ha detto...

io la conoscevo solo in senso tecnico infatti...

dioniso ha detto...

Ciao Fabio.
E in che ambito l'avevi sentito?