mercoledì, aprile 27, 2011

Gli eletti dal popolo e il popolo degli eletti: un circolo vizioso

Il mantra dell'attuale maggioranza parlamentare è lo stesso da 17 anni. E lo si può sintetizzare con una sillogismo:

Nessun giudice può giudicare chi è stato eletto dal popolo
Berlusconi è espressione della volontà del popolo
ergo...

Ieri il soggetto della premessa minore di questo sillogismo ha affermato: "Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria."

Ma allora, se nessuno può giudicare chi è stato eletto dal popolo e se a questo popolo degli eletti non si lasciano giudicare le azioni dei propri eletti, dove sta la via d'uscita?

8 commenti:

Brunhilde ha detto...

In una riforma costituzionale modellata sul sistema francese.
Quello di Luigi XIV, ça va sans dire.

juhan ha detto...

Non hai ancora capito che il Nano Puttaniere con Tacchi e Parrucchino è per sempre?

dioniso ha detto...

ciao Brunhilde,
Luigi XIV eh!? Ma quella scritta da o applicata a ? :-)

ciao juhan, dici nemmeno la divina provvidenza? Si potrebbe sempre provare con il mostro di spaghetti volante però...

paopasc ha detto...

Una volta entrati, non c'è più via d'uscita.
Mi ricorda qualcosa, ma non ricordo cosa...

dioniso ha detto...

Per me si va nella città dolente, per me si va nell'eterno dolore, per me si va tra la perduta gente.

juhan ha detto...

@ Dioniso
grazie di aver ricordato Sua Pastosità che tra i suoi infiniti meriti ha anche quello di avermi segnalato la presenza del tuo blog. Cosa che dimostra, qualora ce ne fosse bisogno la realtà della Divina Serendipità, RAmen.
Per quanto riguarda il Nano mi sa che ci renderà la vita varia e interessante, per sempre, come adesso che ha fatto incazzare di brutto i legaioli. Ma vincerà, come al solito.

Brunhilde ha detto...

Intendevo dire che può appropriarsi della massima "L'état c'est moi". Sarebbe solo una formalità..
P.S. Ma come fai a mettere i link sui commenti? Usi i tags?

dioniso ha detto...

juhan, non c'è di che. Ma veramente? Non lo sapevo. E in che modo Sua Pastosità ti ha segnalato la presenza del mio blog. Ti è comparso in sogno? Oppure ti si è rivelato nel piatto di puttanesca?
Per quanto riguarda il Nano, mi sa che hai ragione.

Brunhilde, ah, avevo frainteso! Pensavo che dicessi che la soluzione doveva essere quella applicata sul monarca ;-)

P.S. Ma come fai a mettere i link sui commenti? Usi i tags?

No, a manella, come si dice dalle nostre parti :-) <a href = "" ecc, ecc.