martedì, settembre 28, 2010

Strategie politico immobiliari?

Se uno è destinato a dimettersi da presidente della camera per essere sospettato di aver venduto a suo cognato a prezzo più o meno di mercato un miniappartamento del partito, a che cosa dovrebbe essere costretto uno che con dei sotterfugi compra da un'orfana minorenne una villa regale pagandogliela come un'appartamento al centro di Milano? Tacendo poi per pudore la miriade di altri ben più gravi fatti.

È forse per questo che Gianfranco Fini si è impegnato a dimettersi da presidente della camera nel caso venissero confermati i sospetti? Per usare l'arma della creazione di un pericoloso precedente?

12 commenti:

Roberto ha detto...

Diabolico direi.

francesca ha detto...

La mia stima per fini e` davvero grande!

Sebastiano ha detto...

La mia invece è minima. Secondo me non ha il coraggio di rompere davvero perchè sa che resterebbe solo. Altrimenti avrebbe dovuto, nell'occasione sprecata del messaggio web (ma perchè non una conferenza stampa, con domande alla fine?) dire: 1) mi dimetto da presidente della Camera
2) da parlamentare tolgo la fiducia a Berlusconi

Votare la fiducia a uno che ti ricatta è segno di scarso coraggio. O no?

E poi, se qualcuno spera che Berlusconi si dimetta da qualcosa solo perchè lo avrebbe fatto Fini per molto meno continua a non aver capito il personaggio...

Roberto ha detto...

Non è la "speranza" che Berlusconi si dimetta, quello non ce l'ha nessuno.

Anch'io non ho molta stima per l'individuo: La frase sule "comiche finali" è già di due anni.

I am ha detto...

Credo che anche questo sia il gioco delle tre carte per distogliere l'attenzione da problematiche ben più gravi di un appartamento a Montecarlo.
A Roma si dice che il più pulito ha la rogna....

dioniso ha detto...

Ciao Roberto, ma chissà se questa è poi l'interpretazione giusta? Certo è che la strategia che Fini ha usato finora non brilla per efficacia: non sono sicuro che il messaggio che la sua è una bazzecola semiprivata, soprattutto se paragonata alle malefatte del mandante, sia passata molto. Sicuramente a Fini bisogna concedere l'attenuante dovuta al fatto che i mezzi di persuasione sottoculturale di massa del mandante sono infinitamente più potenti dei suoi.
In che senso "La frase sulle "comiche finali" è già di due anni. "?

Ciao Francesca, commento ironico o serio?
In realtà anch'io sto facendo un po' il tifo per Fini in questa vicenda, però personalmente non lo stimo. Principalmente per il fatto che ha avuto bisogno di 16 anni per "accorgersi" delle cose che ora dice e che erano quasi tutte note da molto tempo.

Ciao Sebastiano
Sì sono piuttosto d'accordo. Mi chiedo se i profughi mercenari dell'UDC sarebbero sufficienti a far raggiungere lo stesso la maggioranza al governo.
No Berlusconi non si dimetterà mai solo perchè lo ha fatto Fini. Però magari il precedente potrebbe influenzare in qualche modo il clima... o forse no?
Sì è interessante che ora le comunicazioni tra i capi del centrodestra avvengano attraverso il metodo Bin Laden: video apodittici e senza possibilità di contraddittorio. Molto più efficaci nella comunicazione sottoculturale no?

Ciao I am,
Sì, i famosi mezzi di distrazione di massa.

Roberto ha detto...

"In che senso "La frase sulle "comiche finali" è già di due anni. "

Nel senso che già due anni fa disse che questa storia di fondare il PDL era una "comica" e poi l'ha fondato: il ragazzo non brilla di coerenza (come il suo capo d'altronde).

dioniso ha detto...

Allora, alla fine Berlusconi gl'aa fatta, ma fini fa il partito ed è praticamente decisivo per la maggioranza.
Secondo voi la storia della casa sarà presto dimenticata?

dioniso ha detto...

A proposito, avete sentito l'intervento di Di Pietro? Stupratore della democrazia!!

Bersani ha cominciato in sordina, ma il crescendo finale non è stato male eh?

ziomassimo ha detto...

... se in Parlamento ci fosse la Sinistra!

Sì, io penso che purtroppo tra non molto gli italiani non si ricorderanno più della storia della casa di Montecarlo...

dioniso ha detto...

Ciao ziomassimo
È un po' che non ti si sente. Come vanno le cose?

Se in Parlamento ci fosse stata la Sinistra (cosa auspicabile) e la maggioranza fosse stata comunque quella di adesso non credo che sarebbe cambiato molto purtroppo.

Tu dici purtroppo gli italiani non si ricorderanno più della storia della casa di Montecarlo. Questo è vero. Come diceva Don Pizzarro, oggi 'a dico domani 'a smentisco, dopodomani 'n s'aa ricorda più nessuno.
Io intendevo anche che, visto che ora hanno stipulato un nuovo patto, per quanto instabile, probabilmente gli organi stampa presidenziali allenteranno un po' la morsa su sta storia della casa. Che detto tra parentesi se gli italiani dimenticassero e magari tenessero a mente fatti più importanti non sarebbe poi così male.

Sebastiano ha detto...

Don Pizzarro fotografa l'essenza della moralità media italiana...

Naturalmente quello che ha fatto Fini con sta famosa casa è niente rispetto alle porcate di B. Però io penso che un servitore dello Stato avrebbe dovuto dire al cognato: "tu sei troppo vicino a me, devi stare alla larga da questo affare", invece di affidare a lui la vendita di quell'immobile (possibile non sospettare che ne avesse un tornaconto, quanto meno economico?).
Poi forse io sono troppo tedesco... Ma la vedo cosi'!