sabato, settembre 18, 2010

Contaminazione gastronomica: pappa al pomodoro toskana con Roggenbrot

L'ultima volta che ho comprato il pane per un malinteso mi è stato rifilato del Roggenbrot invece del nostro amatissimo Bergsteigerbrot. Poi per una serie di contingenze abbiamo consumato meno pane del solito e il Roggenbrot è rimasto quasi tutto lì.
Di recente avevo letto una ricetta della pappa col pomodoro su La Cucina Italiana in cui si consigliava di usare imprescindibilmente pane toscano. Facendo due più due l'ho riconvertita in una ricetta toskana che ho provato ieri sera.

Allora. Ho soffritto 3 spicchi d'aglio tritati insieme ad un frammento del mio famigerato peperoncino habanero e a qualche foglia di basilico (Ho una nuova pianta. Quella di agosto come da previsione è quasi defunta) in 3 cucchiai di olio sabino (sempre a proposito di contaminazioni).
Poi ho aggiunto la polpa ricavata da 1,5 Kg di pomodori maturi (pelati e privati dei semi) e ho lasciato cuocere per 20 minuti circa.

Infine ho aggiunto circa 200 g di Roggenbrot, ho ricoperto di acqua bollente, ho mescolato e lasciato cuocere per qualche altro minuto.

La ricetta dice poi di lasciare riposare la pappa coperchiata per circa un'ora. Dopo l'ora prescritta ho fatto un assaggino e non era affatto male. La mangeremo oggi a pranzo. Vedremo se l'impresione di ieri sarà confermata.

Stamane invece abbiamo aperto il primo barattoletto di marmellata di more della produzione di agosto: è venuta molto bene.

2 commenti:

Blùm ha detto...

Io sono toscana e il Roggenbrot nella pappa col pomodoro non si può sentireeeeeeeeeeeeee! Scherzo, gnam! Quando vengo a trovarvi?

dioniso ha detto...

Lo so, lo so. È sacrilego! :-)
Ma le innovazioni nascono pure dalle contaminazioni folli no? ;-)
Facci sapere se organizzerai un viaggio verso sud (per citare Vendola).
Noi è da tempo che diciamo che dovremmo venire a visitare la tua città, ma non abbiamo ancora organizzato nulla.