sabato, giugno 16, 2007

Trota, concerto e principessa

Stasera ho condiviso la piccola sala da concerti della Kurhaus di Triberg addirittura con una principessa: sua maestà Cecilia de' Medici. La prima domanda di Zucchero è stata: ma i Medici non si erano estinti? Parrebbe di no.
Qui a Triberg la visita è stato un evento memorabile da segnare sugli annali. Il quotidiano locale ha pubblicato ben due articoli in prima pagina. Anche se la principessa si è modestamente schermita dicendo di non essere lei la prima, in quanto già Maria Antonietta d'Austria avrebbe visitato Triberg nel 1770. La principessa sarebbe nata a Firenze da madre aidelberghense e ora risiederebbe in Virginia dove sarebbe impegnata, attraverso la fondazione La Gesse Foundation, come mecenate per i giovani pianisti e musicisti da camera. Sembra che la fondazione mandi principessa e musicisti ad esibirsi in Europa. Quest'anno le tappe sono state: Tolosa, Triberg e Budapest.
Prima del principesco concerto sono tornato, memore delle esperienze dello scorso anno, a mangiare la mia amata trota della foresta nera con patate duchessa nel ristorante Pfaff.

13 commenti:

ubik ha detto...

Forse questo spiega il misterioso (per me) gemellaggio che a Natale vede S. Croce "invasa" da bancarelle di Heidelberg: Wurstel e crauti compresi.

dioniso ha detto...

Vero, non ci avevo pensato.

Sebastiano ha detto...

La trota ha un'aspetto appetitoso! Sono le dieci del mattino e mi è già venuta fame...

Sebastiano ha detto...

Scusate, mi è scappato un apostrofo... ho scritto "un'aspetto"!! Scusa Dioniso, lo so che ci tieni alla proprietà di linguaggio!

Sugar Cane ha detto...

A proposito di estinzione della famiglia... le mie erano solo rimembranze scolastiche ma parrebbero esatte http://it.wikipedia.org/wiki/Medici#Decadenza_e_estinzione ubik, tu che sei in loco dacci delucidazioni
B&A

dioniso ha detto...

Sebastiano, non ti preoccupare, basta che non usi deliberatamente i termini anglosassoni ;-) Le sviste succedono a tutti :-)
La trota comunque e' veramente cucinata con gusto. E' mooolto raro trovare ristoranti in Germania in cui il pesce non venga sepolto da litri di burrose salse.

Zucchero, li' pero' parlano del ramo principale.
Qui si dice pero' che altri rami sono tutt'ora esistenti. Magari la suddetta appartiene ad uno di questi rami. Sarei curioso di capire come ha ottenuto il titolo di principessa, visto che i Medici erano granduchi.

dioniso ha detto...

Stmattina una - per troppo tempo attesa - folata di grecale ha spazzato molte nubi dal mio cielo e le lancette sono tornate indietro a segnare le dodici meno un quarto.
Spero si tratti di un rasserenamento durevole.

Sebastiano ha detto...

Il mio commento è: Yupppieee!! Sono molto contento!!

dioniso ha detto...

Grazie, rogge'... immagina quanto possiamo essere contenti io e Zucchero ;-)

eulinx ha detto...

Niente male, la trota! ;-)

Buona giornata, un saluto.

dioniso ha detto...

Si', e' proprio buona. Penso che stasera tornero' li'. Ancora non riesco ad abituarmi all'abend brot (alias cena triste) delle 17:30.

Stregazelda ha detto...

dioniso,
mi fai sempre venire fame (come se mi mancasse...). La trota devo dire non è tra i miei pesci preferiti, anzi, non la cucino mai, però la tua descrizione e la foto sono davvero accattivanti!!! Qui vicino al mio ufficio c'è un buon ristorante sardo che cucina piuttosto bene il pesce a prezzi non esorbitanti. Ci sono buone probabilità che oggi ci vada, vi faccio sapere cosa ho mangiato...
Sono molto felice che il tuo cielo si sia rasserenato e partecipo volentieri alla gioia generale! Spero anche io che il rasserenamento sia durevole! Auguri!

dioniso ha detto...

Grazie per gli auguri! :-)
Devo dire che la trota non è neppure tra i miei pesci preferiti. Preferisco largamente i pesci di mare. Primo fra tutti forse la rana pescatrice, con cui mi diletto a cucinare questo mio piatto che con modestia dico che e' molto buono. Ma anche il tonno, il pesce spada, l'ippoglosso, che ho conosciuto qui.
Pero' ci sono due fattori che mi spingono a mangiare la trota in quel ristorante.
Il primo e' che la cucinano veramente con gusto. Il secondo e' che se uno vuole mangiare pesce buono nella Foresta Nera deve necessariamente (condizione necessaria ma non sufficiente) indirizzarsi verso il pesce di acqua dolce.