sabato, settembre 27, 2008

Foto biometriche e disavventure ciclistiche

Non è inquietante?
Sembrerebbe che questa maschera sulla foto formato tessera sia prevista dal nuovo regolamento tedesco del primo Novembre 2005: foto biometriche sui documenti.
La mia patente italiana scadrà a giorni. La sostituirò con una patente (Führerschein) tedesca che non ha scadenza. L'unico svantaggio è che esisterà in un qualche archivio una mia foto formato Hannibal.

Oggi abbiamo avuto una giornata un po' movimentata. Dopo la solita visita al nostro fruttivendolo-produttore tedesco di fiducia, siamo andati ad un concerto all'aperto di un collega di Zucchero nell'ambito della festa d'autunno heidelbergense. Il concerto era alle 11. Volevamo fare una visitina veloce e tornare a casa verso mezzogiorno.
Il primo imprevisto è stato che tutte le vie del centro erano già affollatissime. Siamo quindi dovuti scendere dalle biciclette e muoverci a fatica tra la folla.
Vabbè, poco male. Verso mezzogiorno inforchiamo di nuovo le biciclette per tornare a casa. Io sto già pregustando la puttanesca.
Senonché ci fermiamo ad un mercatino di antiquariato, scorgiamo una nostra ex-collega, ci intratteniamo piacevolmente, e lì se ne vanno i primi 20 minuti.
Riusciamo a rimetterci in cammino e dopo 50 metri di pedalata che ci portano fuori dalla folla un rumore sinistro annuncia la rottura della catena di Dulcinea. La maledetta mi aveva già tradito ieri: il manubrio si era allentato e non riusciva più a sterzare la ruota procurandomi una quasi caduta.
Rassegnati ormai a tornare a casa a piedi, sentiamo la voce di un signore che ci chiama. Si avvicina con la sua mole e la sua barba. Ci chiediamo che cosa voglia.
Ha visto la scena e dice che si trova ad avere degli attrezzi in tasca.

- "Guardi che la catena si è proprio spezzata"
- "Non importa! Si può riparare!"

Lo avrei baciato.
Mi fa ribaltare Dulcinea. Tira fuori dalla tasca una sorta di coltellino svizzero con tutti i possibili cacciaviti e strumenti affini.
Perfora l'anello rotto della catena eliminandolo. Avvolgiamo insieme la catena intorno alla corona e al rocchetto. Riuniamo gli anelli e cerchiamo di reinserire il pernetto metallico che chiude gli anelli.
Purtroppo il bastardo non vuole saperne di rientrare.
Dopo un altro quarto d'ora di tentativi e varie telefonate ricevute dal cellulare del signore veniamo raggiunti dalla festosa famigliola del signore.
La signora ci dice: "non vi siete accorti che qui dietro l'angolo c'è un ciclista?"
Avrei baciato anche la signora.
Dopo un quarto d'ora d'attesa il ciclista ci rimette in funzione Dulcinea.

Torniamo a casa con le mani ingrassate e rimpiazziamo la puttanesca con una più veloce pasta col tonno (il sugo era già pronto e giaceva nel congelatore).

Dopo pranzo ci siamo dedicati ad un veloce acquisto di una nuova pentola a pressione. La vecchia pentola italiana purtroppo ci ha abbandonati. Si è voluta sacrificare autodistruggendosi immolando la valvola di sicurezza per non esploderci in cucina.

La nuova pentola è tedesca ed ha un sistema diverso.
La prima domanda alla commessa è stata: ma qual'è la valvola di sicurezza? La signora ha risposto: con questo sistema non serve.... speriamo bene.
Ora Zucchero è in cucina. Sta mettendo in uso la pentola e la proverà preparando un bel brodino vegetale. Che non è affatto male, visto il raffreddore con mal di gola che mi sono beccato.
Ora vado ad aiutarla. Mi sta preparando dei tortelloni e del filetto per il pranzo di domani.
Stasera, salute permettendo, ce ne andremo a vedere 2001 Odissea nello spazio in versione originale.

12 commenti:

gianlu ha detto...

però che bello, sei in strada hai un problema e qualcuno cerca di aiutarti...
Succederebbe da qualche altra parte?
Ti ho preso un po' in giro sul blog di valeriascrive...se ti va butta un occhio!

dioniso ha detto...

Infatti zucchero ed io siamo rimasti impressionati. Non facevamo altro che ringraziare il signore e dirgli quanto era stato gentile.

Proprio ieri, mentre tornavamo dalla spesa, un signore ultrasettantenne in bicicletta con cui ci siamo incrociati ad un semaforo ci ha premuto il pulsante e ci ha fatto un bel sorriso.
Io ho fatto la considerazione che a volte questi piccoli gesti di uno sconosciuto aiutano a farci sentire un po' meglio.

Ieri alla fine, con mio grande rincrescimento, abbiamo dovuto rinunciare alla visione di 2001 Odissea nello spazio per due motivi:

1. avevo annotato l'orario sbagliato (le 20 anziché le 19:30);

2. mi è venuta la febbre

Ci siamo consolati sostituendo il panino con il filetto di maiale con galletti e porcini di zucchero.

Buona domenica

Eugenio Marino ha detto...

Caro Dioniso, scusa se arrivo a sproposito. Ho scritto un articolo su Rai Italia e le sue vicissitudini. Mi interesserebbe molto il giudizio tuo e di tutti coloro che frequentano il tuo blog. Anche se non vedete abitualmente Rai Italia attraverso il canale di Rai Med.
Ciao e grazie.
Eugenio

dioniso ha detto...

Eugenio,
noi la televisione la guardiamo solo attraverso la rete e soprattutto attraverso raiclick. Non sono quindi in grado di esprimere un parere basato sulla mia impressione.
Per rimanere in ambito televisivo, ci siamo accorti che quest'anno la diretta di Anno Zero in rete è limitata solo al territorio italiano.

Saluti

ubik ha detto...

Lo sai che lo stesso coltellino multiattrezzi per bici lo posseggo anche io. Se ti avessi incontrato avrei fatto uguale...sto diventando un fanatico di tutti questi attrezzi e pezzi di ricambio per bicicletta: mi affascina la meccanica della e collegata alla bicicletta...

gianlu ha detto...

Dioniso
sai che ti dico?
Alla faccia di tutti gli egoismi, la california è più o meno così, gente che non conosci che ti sorride ed a volte ti saluta, nei supermercati alla krucca fanno sempre le buste, quando ticade qualcosa c'è sempre qualcuno pronto a raccogliertela, gente che ti cede il passo sulla porta, insomma proprio un bel clima.
Mi dispiace per la febbre ma sono contento di sapere che c'è qualcuno che almeno talvolta è un po' "sbadato" come me.
A presto
G

Eva kant ha detto...

buongiorno!
rispondo a proposito della pentola a pressione: come già sapete, è comodissima! stamattina, prima di andare a scuola, ho preparato farro e fagioli, così Ubik ed io avremo il pranzetto pronto, ed è un piatto adatto per l'autunno!
come stai? auguri di pronta guarigione! i mali di stagione sono un'ottima scusa per coccolarci un pò! (cioccolata calda, piumone, letture, musica...)

dioniso ha detto...

ubik,
ammazza, possiedi un coltellino multiattrezzi per bici? Non l'avrei detto! La immagginavo come una cosa tipicamente tedesca.

Non avevo dubbi invece che tu avresti fatto lo stesso.

gianlu,
sembra proprio un bell'ambiente quello che descrivi.
Io comunque l'ho sempre sostenuto: durante i miei viaggi negli USA ho sempre trovato gente molto gentile.
Qualcuno sostiene che sia solo un fatto di forma. Però meglio così comunque che i pesci in faccia.

Eva kant,
buona giornata anche a te!
Anche noi facciamo un grande uso della pentola a pressione. Soprattutto per legumi, patate e brodi.
Buon farro coi fagioli allora, e attenti agli effetti collaterali ;-)

Sto meglio. Ieri sembrava passata e siamo andati a fare una camminata per le colline di 1 ora e mezza circa. Mi sentivo però molto debole e tornato a casa avevo 38°.
Ora la febbre se n'è andata di nuovo, ma invece delle coccole mi tocca lavorare da casa.
Mi coccolerò con i tortelli e il filetto ai porcini e soprattutto con il nuovo dolce di Zucchero. Stavolta ha superato se stessa.
Base di pasta frolla, rose di pasta brioche il tutto ripeno di un'ottima marmellata di rosa canina.


TORTA CON CONFETTURA DI ROSA CANINA

INGREDIENTI

Pasta frolla: farina g 250 - burro g 180 - zucchero a velo g 70 - cacao g 20 - un uovo - una bustina di vanillina - sale - Pasta brioche: farina ricca di glutine g 350 - burro g 150 - latte g 70 circa - zucchero g 30 - lievito di birra g 10 - 3 tuorli - un uovo - mezza bustina di vanillina - sale - Per completare: un vasetto di confettura di rosa canina - un albume - rose non trattate - mandorle a lamelle - zucchero semolato e a velo

Preparazione

Pasta frolla: lavorate gli ingredienti con un pizzico di sale ottenendo un impasto omogeneo, avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo a riposare per 30'. Stendetelo quindi a mm 4-5 di spessore e con esso rivestite uno stampo basso, rotondo (ø cm 28) e infornatelo a 180 °C per 13'. Sfornate il "guscio" e lasciatelo raffreddare. Pasta brioche: stemperate il lievito con 4-5 cucchiai di acqua tiepida, unitevi poi un pizzico di zucchero e tanta farina quanta ne occorre per ottenere un impasto elastico. Ponetelo a lievitare in un recipiente coperto, finché non sarà raddoppiato di volume. Impastatelo quindi con gli ingredienti rimanenti, unendo il latte poco alla volta. Lasciate lievitare anche il nuovo impasto, quindi stendetelo in un rettangolo di cm 37x32, spalmatelo di confettura e cospargetelo con una bella manciata di mandorle. Arrotolatelo sul lato più corto e tagliatelo in 8 girelle spesse cm 3. Spalmate sul fondo del "guscio" di pasta frolla un leggero strato di confettura e ponetevi sopra le girelle. Lasciatele lievitare fino a quando non avranno riempito quasi tutto lo spazio a loro disposizione all'interno del "guscio". Spolverizzatele infine con zucchero a velo, modellate il bordo di pasta frolla seguendo la sagoma formata dalle girelle e infornate la torta a 175 °C per 40' circa. Sfornatela, lasciatela raffreddare per 30' circa, quindi sformatela. Servitela con una spolverata di zucchero a velo,e con petali brinati, così preparati: spennellate i petali con l'albume leggermente sbattuto, passateli nello zucchero semolato, meglio se di grana grossa, e poneteli a essiccare su una gratella.

Eva kant ha detto...

Accidenti!! complimenti alla cuoca, ci vorrebbe una foto!

dioniso ha detto...

Per vedere la foto basta cliccare su :

"TORTA CON CONFETTURA DI ROSA CANINA"

del commento precedente.

Poi se vuoi ho pure le foto della preparazione che potrei aggiungere.

Roberto ha detto...

Pentola a pressione: hai provato a sostituire la valvola?

dioniso ha detto...

Ciao Roberto!

Ci abbiamo provato ma è un processo lungo.
Ho contattato Lagostina Italia per sapere se effettuavano spedizioni, ma mi hanno risposto che gli dovremmo portare il coperchio. Se ne parlerebbe quindi a dicembre.

Ho anche contattato Lagostina Germania, ma non mi hanno ancora risposto.