mercoledì, maggio 19, 2010

Atene 1

Mercoledì 12 maggio

Il viaggio comincia con una piccola disavventura che riguarda i biglietti causata da una mia dimenticanza e conseguente sovrastima della dimenticanza. Fortunatamente riesco a risolvere il problema molto facilmente. L'unico effetto collaterale, che alla fine ci costerà 135€, sarà la macchina parcheggiata nei parcheggi dell'aeroporto invece che nel nostro solito posto.

Con più di un'ora di ritardo arriviamo ad Atene e i nostri cari amici arrivano a prelevarci in contemporanea con noi. L'aria è piacevolmente tiepida.

Il giorno dopo il nostro amico molto gentilmente ci lascia la sua macchina. Partiamo relativamente presto e barcamenandoci tra il traffico ateniese raggiungiamo la metro in mezzora, ma lì un'altra mia dimenticanza (La fotocamera! Madonna che recidivo!) ci impone di tornare indietro. Per tornare a casa però non impieghiamo mezzora. Problemi con strumenti tecnologici vari (cellulare, navigatore, ecc.) ci consentono di mettere alla prova l'ospitalità greca. Sono infatti costretto ad entrare in un negozio popolato da maturi signori per chiedere informazioni.

- Non riusciamo a trovare la casa dei nostri amici. È vicino a una scuola elementare...

Nessuno parla inglese, ma mi capiscono e non si scoraggiano. Uno dei signori ferma una macchina (probabilmente un suo amico), sale e mi dice di seguirli. Ci portano davanti a una scuola, ma non è quella. Metto allora il signore in contatto telefonico con la nostra amica/ospite. Alla fine il signore riesce a condurci alla meta.
Ripartiamo per una nuova avventura tra il traffico ateniese.

Stavolta riusciamo a raggiungere la metà e scendiamo alla stazione di Monastiraki.





Nella scalata verso l'Acropoli ammiriamo la Biblioteca di Adriano.
Raggiungiamo l'Acropoli proprio nelle ore che la nostra guida diceva di evitare: il primo pomeriggio. Siamo tra i 25 e i 30 gradi. Il sole picchia, ma non in modo fastidioso. Infatti l'aria è secca e il vento soffia allegro.

Teatro di Erode Attico








Partenone






Teatro di Dioniso e museo.








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Cariatidi








 Teatro di Dioniso








Dioniso

Altre foto

12 commenti:

fabio r. ha detto...

ma è vero che l'acropoli è inquinatissima? le foto sono belle!

dioniso ha detto...

Grazie Fabio!
Boh, non mi è sembrato. Probabilmente Atene in generale è molto inquinata, visto il traffico. Però sia io che Zucchero abbiamo trovato la città molto pulita: sia le strade che i luoghi pubblici in generale (metropolitana, bagni, ecc.). Molto più pulita se confrontata a Roma ad esempio.

ubik ha detto...

manifestazioni di protesta e la bancarotta? che aria hai percepito? da quasi tedesco che mette i soldi per salvare l'euro....m'interessa molto

dioniso ha detto...

Ciao Ubik!
Che piacere risentirti! Come state?

Da quel punto di vista lì non abbiamo percepito assolutamente nulla. Il che non sorprende visto che siamo stati lì solo quattro giorni.
Però da quello che ci hanno detto, mi sembra che neppure i nostri amici che vivono lì abbiamo percepito tutta questa crisi.

Io non ho segiuto molto e soprattutto non ho approfondito. Dall'idea piuttosto superficiale che mi sono fatta mi pare che tutto sia il risultato principalmente di speculazioni finanziare che però si ripercuotono drammaticamente su un'intera nazione o forse su un intero continente.

Comuque, come ti dicevo, io non ho percepito nulla: strade piene di macchine di lusso e negozi e locali pieni di gente.

Poi personalmente sono dell'opinione che se un paese dell'Unione si trova in difficolta lo si debba aiutare.
Tu che ne pensi?

ziomassimo ha detto...

Belle foto. Io ho un'amica che vive lì che, tra le altre cose, mi diceva di approfittare dei prezzi ribassati e pensare di trascorrere le vacanze in Grecia. Solo che purtroppo se in Grecia stanno in quelle condizioni, qui praticamente ci stiamo arrivando e "co 'sti chiari de luna" che ci regala la crisi, non so proprio se quest'anno riusciremo a farle le vacanze (a dire il vero non sono nemmeno tanto sicuro che lavorerò).

Moky ha detto...

Anche io ero curiosa di sapere della "crisi"... Le immagini che ci arrivano qui via CNN sono un po' da paura... poi i comici ci marciano con la Grecia e l'euro e il bailout...

L'importante e' che la vacanza ne sia rimasta immune. Mi piacerebbe portarci la famiglia, a vedere la culla della civilta' occidentale... magari, un giorno...

dioniso ha detto...

ciao ziomassimo,
in che senso non sei sicuro? Ti scade il contratto?

ciao Moky,
che cos'è il bailout? ... Trovato su wiki : http://en.wikipedia.org/wiki/Bailout Ci fanno giochi di parole?
In effetti andare in vacanza in Grecia adesso avrebbe molto senso e aiuterebbe anche quelle disastrate finanze.

Come ha detto... non ricordo più chi, forse Gramellini? La cultura occidentale deve così tanto alla Grecia, sia dal punto di vista culturale, ma anche da quello materiale (si pensi a tutti i reperti trafugati che ora sono esposti nei maggiori musei del mondo), che l'aiuto è quasi un dovere.

Moky ha detto...

Il bailout si riferisce all'aiuto dato alle banche di Wall Street l'anno scorso per non farle fallire (la bail e' la cifra pagata per dare la liberta' provvisoria a persone sospettate di reati vari). Quindi qui hanno cominciato a parlare della manovra finanziaria in aiuto alla Grecia come "european bailout"...

ziomassimo ha detto...

Si, a fine giugno scade il contratto e purtroppo stavolta l'aria che tira è più brutta del solito.

dioniso ha detto...

Moky,

quindi una traduzione di "bail" potrebbe essere "cauzione?". Una cauzione per l'Europa quindi. Pare invece che qui si dica che siano state le agenzie di rating americane a causare la crisi greca per indebolire l'Euro troppo forte sul dollaro... Mo poi ci si è messa pure la Merkel: povero Euro!

ziomassimo,
uhm, brutta situazione. Ti stai guardando intorno?

ubik ha detto...

ciao. Va bene e di corsa. I figli adottati richiedono il doppio di attenzioni rispetto ai naturali per tanti motivi. Comunque non ci lamentiamo e arriviamo a fine giornata stanchi, ma felici.

Anche io non ho approfondito e quel poco che so coincide con la tua percezioni (speculazioni). Mi interessava il punto di vista di chi aveva appena visitato un paese in grossa crisi, ma appunto 4 giorni sono pochi.
Sull'aiutare i paesi soprattutto perchè siamo debitori verso la loro cultura non saprei. Mi sa che lì hanno truccato conti che ora pagano i soliti.
E anche sul dovere di aiutare non ho idee chiare, perchè allora tutti gli altri paesi possono fare quello che vogliono perchè qualcuno li soccorrerà. Ma come dicevo non ho idee precise ma solo sensazioni.

dioniso ha detto...

Bè, sì, anche la tua obiezione è giusta...