mercoledì, gennaio 07, 2009

Natale Russo Ortodosso

Ieri i nostri amici/vicini di casa novelli sposi, che purtroppo a breve traslocheranno in un appartamento più grande e non saranno più nostri vicini, hanno condiviso con noi questo piatto dolce di riso bollito con frutta secca e uvetta.
Ci hanno detto che è una tradizione del Natale Russo Ortodosso, che cade per l'appunto il 6 gennaio, quella di condividere tale piatto con i (buoni;-) vicini e con le persone a cui si vuole bene.
Nella fotografia ci sono purtroppo solo i resti sopravvissuti alla mia voracità. La ciotola inizialmente era piena.

10 commenti:

ziomassimo ha detto...

Prima di tutto, ancora auguri a te, zucchero e anche a tutti i frequentatori del blogghetto.
Poi volevo chiederti se potevi deliziarci, come tuo solito, con la ricetta particolareggiata di questo piatto tradizionale, che mi intriga non poco.
Infine per rimanere in tema, un quesito fisico-gastronomico, quindi sono sicuro che tu saprai darmi una risposta esaustiva. Sto ascoltando alla radio la solita diatriba:
nell'acqua della pasta, il sale va prima o dopo, quando bolle? Ancora, se messo prima, rallenta il tempo di bollore o lo diminuisce?
Io lo metto prima.

ziomassimo ha detto...

Belle le foto del post precedente, Heidelberg con la neve é proprio uno spettacolo.

dioniso ha detto...

Grazie ziomassimo!

auguri anche a te!
Non avendolo preparato io, non conosco la ricetta la ricetta particolareggiata di questo piatto tradizionale.
Ad intuito direi: riso bollito con zucchero, uvetta e frutta secca.
Se vuoi chiedo ai vicini prima che se ne vadano.

Da quello che so io è meglio salare l'acqua dopo l'inizio dell'ebollizione in quanto il sale innalzerebbe il punto d'ebollizione dell'acqua.

Ho fatto una ricerca veloce e ho trovato questa pagina che spiega il perché da un punto di vista fisico.

dioniso ha detto...

...per un non-ecologista si riduce ad una questione di risparmio di tempo, per un ecologista invece si aggiunge anche la questione di risparmio energetico....

dioniso ha detto...

ziomassimo,

sono appena rincasato. (Solita spesa in bicicletta del venerdì dal fruttivendolo italiano. Solo che oggi c'erano -8°: i broccoletti che portavo nel portapacchi si sono congelati, così come le mie mani, nonostante i guantoni. Stamane mi sono accorto che i limoni che tenevamo fuori si sono congelati. Erano come dei sassi).
Sul pianerottolo ho incontrato i vicini intenti nel trasloco e gli ho chiesto la ricetta. Me l'hanno data oralmente al volo. >Mi hanno detto che varia da famiglia a famiglia e che loro hanno usato una sintesi tra le due diverse tradizioni famigliari.

Il riso l'hanno bollito in una soluzione di 1/2 acqua e 1/2 latte, 3 cucchiaini di miele, cannella, uvetta e frutta secca pretostata.

ziomassimo ha detto...

Dopo le piogge ed il freddo (relativo:5-6°) dei giorni scorsi, qui oggi é primavera. Ci saranno una decina di gradi ed un sole splendente. Grazie della ricetta, ci proverò e ti farò sapere.

dioniso ha detto...

Mancano le quantità...

Immagino che i vicini ne abbiano preparate 6-8 porzioni.....

Fammi sapere.

Princy60 ha detto...

Ciao, come promesso, passo a trovarti. Complimenti per il blog: interessante e vario. Ho visto, nel profilo, che abbiamo molte cose in comune: "Il Gattopardo", "Il marchese del Grillo", De Andrè...
A presto

Eva Kant ha detto...

ciao, ho visto che stai leggendo "la musica sveglia il tempo", com'è? in questo periodo, oltre ad ascoltare tanta musica, ho voglia di leggere qualcosa a proposito!

dioniso ha detto...

Ciao Princy60,

grazie per i complimenti! Torna a trovarmi....

Eva Kant!
sì, sto leggendo "la musica sveglia il tempo". Me l'ha regalato Zucchero. È interessante. Dalle prime pagine mi pareva però ancora più promettente. Non parla solo di Musica, ma anche delle sue esperienze ed iniziative che sconfinano un po' nella politica (conflitto israelo-palestinese).
È un po' presto per giudicarlo. Direi però se vuoi leggere un libro ad argomento più puramente musicale e che cerca di sviscerare ed interpretare i motivi dei nostri gusti e delle nostre percezioni musicali ti consiglierei di più Armonia celeste e dodecafonia.

Saluti