Sabato mattina ero molto assonnato. Mi sono alzato un po' più tardi del solito. Sempre in tempo comunque per la mia spesa del sabato mattina prima che la folla esca di casa.

Ho inforcato la fida (ma nemmeno più tanto)
Dulcinea e come al solito ho cominciato il giro con la
panetteria di fiducia (nella foto) comprando due muffin ai mirtilli (fuori stagione, lo so), una briosche, un panino ed un
einback (una sorta di maritozzo di pasta lievitata).
Ho proseguito il solito giro passando per la boulangerie francese, dove ho comprato due croissant e un tortino valparaiso (mousse di cioccolata fondente con sommità laccata con la medesima, cuore di mousse di cioccolata bianca, su una base biscottata).

Quindi il solito giro al mercato (nella foto), dove avevo poco da comprare. Ho preso solo un paio di teste d'aglio, un cosciotto d'agnello per il pranzo della domenica e del pesce (Heilbutt bianco, che si è poi rivelato una sòla, meglio quello normale) per la cena.

Tornato a casa ho preparato il caffè, il mio amatissimo tazzone di latte, la spremuta con le arance rosse siciliane e disposto i vari pezzi a tavola. Ci siamo concessi questa abbondante colazione. È stato molto piacevole.

Nel pomeriggio mi sono dedicato alle mie amate piante inaugurando i lavori della svasatura primaverile (anche se della primavera si è percepito un lontanissimo e timidissimo sentore solo negli ultimi due o tre giorni).
Il banano, essendo cresciuto troppo, necessitava di un vaso più grande.

Purtroppo quattro delle fragilissime foglie si sono irrimediabilmente danneggiate durante l'operazione ed ho dovuto amputarle.
Zucchero era nel nostro salotto, usuale dimora del banano. Mi ha visto uscire in tenuta da giardinaggio con quella pianta enorme (prima della cura) e rientrare con quella triste lontana parvenza del banano che fu (dopo la cura).
Una prima espressione di perplessità si è disegnata sul suo volto, per poi trasformarsi in una divertita risata.
Oltre al banano ho fornito di una nuova casa anche i famigerati habaneri: il jamaicano e i tre messicani. Con loro fortunatamente l'operazione è riuscita meglio.... almeno per ora. Dovranno passare sempre quelle due tre settimane di adattamento alla nuova dimora per poter dare la sentenza definitiva...