domenica, novembre 11, 2007

Stafano Battaglia: quando non sai cos'è, allora è jazz

"Quando non sai cos'è, allora è jazz", diceva un personaggio del monologo "Novecento" di Baricco. Credo che questa definizione si adatti bene alla musica di Stafano Battaglia.
Siamo stati ieri ad un suo concerto alla Alte Feuerwache di Mannheim. Avevamo addirittura i posti riservati con su scritto il nome di Zucchero. È la prima volta che ci capita.
L'organico è abbastanza atipico: pianoforte, violoncello, contrabbasso, tromba, clarinetto/clarinetto basso e batteria. Non è una musica facile quella di Battaglia, la struttura formale un po' schematica e prevedibile del jazz classico è praticamente assente. Non vi si trovano facili e ammiccanti citazioni, le semplificanti concessioni al pubblico sono quasi del tutto assenti... anche se qualche volta forse non dispiacerebbero ;-) Come diceva giustamente Baricco: a volte si sentono i critici sentenziare tronfi: non fa concessioni al pubblico. Ma come!? È il pubblico a pagare il biglietto!

Eseguono le musiche di "Re: Pasolini". "Pasolini in musica nasce dal desiderio di rappresentazione della sua unitas multiplex caratterizzata dalla vastità di contenuti assoluti capaci di riunire e comprendere gli opposti (colto e popolare, sacro e profano, politico, etico e religioso nel contempo) attraverso percorsi e linguaggi così diversi, talvolta apparentemente distanti tra loro."
Canzone Di Laura Betti è il pezzo che mi piace di più. "È ispirato dalla melanconia scolpita sul volto della musa del poeta."
Da citare una bella improvvisazione clarinettistica su scale orientaleggianti (o forse minori armoniche). Spettacolare l'esibizione musical-coreografica del percussionista: ipnotico, dinoccolato, apparentemente scoordinato e disarticolato, ma con un risultato di impressionante precisione e appropriatezza.
Qui si trovano due recensioni: 1, 2.

4 commenti:

Sebastiano ha detto...

Vedo dal numero di commenti che ci hai sconcertato con questo concerto! Ma alla fine lo consiglieresti ai tuoi amici, soprattutto a quelli un po' terra-terra come il sottoscritto?
Ciao!

dioniso ha detto...

Ho notato che l'argomento non ha suscitato molta curiosità, ma è anche intrinseco nel carattere del mio pezzo.... anche se mi aspettavo dei commenti entusiastici di un'anonima/micheluccia a cui consiglierei vivamente questo concerto.
Lo consiglierei anche a te, ma per motivi diversi ;-)

Anonimo ha detto...

ho gia' prenotato i biglietti di tutte le prossime apparizioni in giro per l'europa: saro' la sua groupie...

dioniso ha detto...

Non avevo dubbi!
Si esibisce anche in America. Potrai quindi godere della sua musica anche durante i tuoi viaggi oltroceano ;-)