Eudosso e la diagonale: l’arte di imbrigliare l’incommensurabile
Blogghetto
Un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la matematica, la scrittura, la cucina, i viaggi, la Germania e i balli popolari del centro-sud Italia.
giovedì, novembre 05, 2026
venerdì, ottobre 23, 2026
L’Odissea del giovane K
Due dei miei compagni di corso hanno due cose in comune: provengono entrambi dal mondo arabofono e sono entrambi giovani medici.
Di carattere, però, non appaiono molto simili. M è solare, sorridente, sanguigno. K appare più riflessivo, introverso e introspettivo.
Per una parte del corso di oggi, ho collaborato con K che, in poche frasi, mi ha riassunto la sua storia recente.
Nato nella penisola araba da famiglia palestinese decide di intraprendere gli studi di medicina in Ucraina e, precisamente, a Kharkiv. (Pare che, prima della guerra, fosse un’università frequentata da molti studenti mediorientali e africani).
A pochi mesi della laurea, però, deve lasciare la città a causa della guerra. Decide quindi di completare gli studi in Palestina e, precisamente, a Gaza, dove lavora in ospedale come tirocinante.
La ragione per cui adesso si trovi in Germania la capite da soli.
venerdì, ottobre 16, 2026
Come gli oligarchi stanno cercando di smantellare la Corte penale internazionale
Condivido perché credo sia molto importante sapere come gli oligarchi di tutto il mondo stiano cercando di smantellare la Corte penale internazionale, rimasta uno dei pochi ostacoli alle loro mire, arrivando a colpire i suoi giudici come se fossero dei terroristi.
“Interessante coincidenza. qualche giorno fa, a “Radio 3 mondo” hanno parlato proprio della CPI (corte penale internazionale).
Hanno letto sia un articolo del Japan Times, in cui raccontano delle aspre critiche del governo giapponese nei confronti delle misure di Trump, sia un articolo di Al-Jazeera, “Come salvare la Corte Penale Internazionale”, in cui si invita l’Unione Europea ad attivare proprio lo Statuto di blocco.
“Se la comunità internazionale resterà a guardare mentre gli Stati Uniti smantellano la corte penale internazionale, la capacità di ogni tribunale internazionale, o persino nazionale, di operare senza timori o favoritismi, verrà annullata.”
Il brano si trova intorno al min 14 - Radio3 Mondo | S2026 | Rassegna Stampa Internazionale 13/10/2026 | Rai Radio 3 | RaiPlay Sound
mercoledì, settembre 09, 2026
L'abbaglio che nasconde i veri padroni del gioco
Queste sono le domande su cui mi sono trovato a riflettere durante una conversazione con alcuni amici sui recenti risultati elettorali e sul clima politico che si respira in Europa. Ne è venuta fuori una conversazione che mi ha spinto a mettere in ordine un po' di idee.

È giusto fare autocritica e pretendere che la propria parte politica funzioni meglio. Ma se ogni volta ci limitiamo all'ipercritica distruttiva o al disincanto dell'astensionismo, finiamo per comportarci come i famosi capponi di Renzo: invece di allearci contro chi ci tiene appesi per i piedi, continuiamo a beccarci tra di noi.
Per chi ha voglia di approfondire, ecco la versione estesa.
La gabbia invisibile: come la Rete è diventata un'arma geopolitica
- L'illusione dell'anarchia felice: Negli anni '90, agli albori di Internet, i governi occidentali scelsero di lasciar crescere la rete senza regole. Non sappiamo se per scopi egemonic, ingenuità, buona fede o incapacità di capirne il potenziale.
- Dalla democrazia al controllo: Quella struttura aperta che all'inizio del Millennio sembrava la massima promessa di libertà globale (pensiamo all'entusiasmo per le reti sociali durante le Primavere Arabe) si è progressivamente trasformata in uno strumento capillare di manipolazione politica e polarizzazione.
- L'era dei monopolisti: La totale assenza di regolamentazione ha spianato la strada a pochissimi giganti tecnologici. Oggi questi oligarchi hanno accumulato un potere finanziario, conoscitivo e infrastrutturale che supera di gran lunga quello di molti Stati nazionali.
Un campo di gioco distorto
Chi controlla il controllore?
Se cerchiamo una soluzione attraverso regole e contrappesi istituzionali, non rischiamo di creare un "Grande Fratello" governativo? Chi controlla il controllore?
Voi preferiste essere manipolati da un Romano Prodi o da un Donald Trump? Da un Mario Draghi o da un Elon Musk! 😉
giovedì, agosto 27, 2026
Un mio articolo su MaddMaths!: Pitagora, il fabbro e la scala stonata
Come nasce la teoria matematica della musica? In che modo l’astrazione dei numeri si scontra con le imperfezioni della realtà fisica e dell'acustica?
Un mio nuovo articolo intitolato:
è uscito oggi su Maddmaths! | Matematica Divulgazione Didattica (il sito di divulgazione matematica promosso dalla SIMAI e dall'IAC-CNR)
Di che si tratta?
Attorno alla figura di Pitagora si sono stratificate nei secoli leggende affascinanti: dai martelli dell'incudine del fabbro alle presunte esperienze acustiche sul monocordo. Nel pezzo cerco di smontare alcuni anacronismi storici e scientifici, analizzando da vicino la nascita del celebre comma pitagorico: quello scarto acustico microtonale (23 centesimi di tono) che impedisce al ciclo delle 12 quinte di chiudersi perfettamente sulle 7 ottave.
Il testo affronta un interrogativo: la scoperta di questa discrepanza fu un'intuizione empirica o una deduzione puramente teorico-numerica?
Legami con "Il mistero del suono senza numero"
Per chi ha letto il mio libro, ritroverà le atmosfere filosofico-musicali che animano le pagine del romanzo. È un approfondimento pensato sia per gli appassionati di storia della matematica, sia per gli insegnanti in cerca di spunti didattici da portare in classe.
Grazie alla redazione di MaddMaths! per lo spazio e l'accoglienza.
Potete leggere l'articolo completo direttamente su MaddMaths!:
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