La risposta all'ultimo commento di Titti mi ha dato lo spunto per questo aggiornamento.
Ebbene sì, siamo in vacanza: vacanze italiane. Anche se stento un po' a definirle vere e proprie vacanze. Visto che le stiamo spendendo con le famiglie che si trovano a 150 km di distanza reciproca. Non che non siano piacevoli, ma gli spostamenti in auto con 38 gradi risultano a volte un po' pesanti. Aggiungendo poi i vari viaggi verso Roma o per fare i ciceroni o per incontrare amici... E poi quest'anno si è anche aggiunta una terza famiglia (una sorta di famiglia adottiva, è un po' lungo da spiegare ma magari un giorno lo farò) molto più impegnativa rispetto alle nostre due famiglie naturali.
Qui ho a disposizione solo il mio iPad, così mi risulta un po' complicato aggiornare il blog. E finora è mancato anche il tempo. Ora ne ho un po' di più visto che la terza famiglia è rientrata alla base. Così ho tentato questo aggiornamento.
La festa a u passionnaru, che quest'anno mi aveva procurato molti pensieri, tanto da farmi considerare la possibilità che potesse essere l'ultima della serie, alla fine ci ha dato soddisfazione.
Programma per i prossimi giorni: stasera si festeggia la suocera; domani festa popolare danzante con pizzica e tammurriata dove potremo praticare una delle nostre recenti passioni, sabato partenza per il Cilento, 5 settembre nozze numero 1, 9 settembre nozze numero 2 e 10 settembre viaggio di ritorno con arrivo l'11. Poi il 17 partenza per gli USA. E il 30 per Torino.
Un diario con divagazioni su varie mie passioni. Tra le quali la musica, la matematica, la scrittura, la cucina, i viaggi, la Germania e i balli popolari del centro-sud Italia.
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giovedì, agosto 25, 2011
domenica, agosto 22, 2010
Festa "u Passionnaru" 2010
Viviamo di ricordi e non di realtà....
ma i ricordi sono spesso menzogneri
Sabato 21 agosto 2010
I primi...
...arrivi
Il fuochista
Dall'alto
Bambini
Pieno regime
Chiacchiere
Il riposo del fuochista
Si smonta
ma i ricordi sono spesso menzogneri
Sabato 21 agosto 2010
I primi...
...arrivi
Il fuochista
Dall'alto
Bambini
Pieno regime
Chiacchiere
Il riposo del fuochista
Si smonta
lunedì, agosto 24, 2009
La festa a "u Passionnaru": il ritorno
Viviamo di ricordi e non di realtà....
ma i ricordi sono quasi sempre menzogneri.
Sabato 22 agosto 2009
I primi arrivi.
Arrivi.
Arrivi.
Arrivi.
Bruschetta.
Le maschere.
Il più piccolo.
Pecora.
Visto che nessuno ha dedicato alcuna attenzione fotografica alla pur fotogenica Sua Maestà La Porchetta Dimezzata, mi vedo costretto a riciclare un'immagine della festa del 2008 dove troneggia la ancor più fotogenica Sua Maestà La Porchetta Intera. Alle suddette dedicherò questa citazione di Carlo Emilio Gadda da "Quer pasticciaccio brutto de via Merulana"
La porca, la porca! Ciavemo la porchetta, signori! la bella porca de l'Ariccia co un bosco de rosmarino in de la panza! Co le palatine de staggione! .... Palatine de staggione, sori cavajeri e consijeri, sore spose mie belle! che so' mmejo che l'ova. toste pe l'insalata. Mejo dell'ova deli capponi so', ste patate. V'oo dico io. Assaggiatele!
A regime.
Il riposo dei giusti.
Mucche.
Cocomero.
Si smonta.
ma i ricordi sono quasi sempre menzogneri.
Sabato 22 agosto 2009
La porca, la porca! Ciavemo la porchetta, signori! la bella porca de l'Ariccia co un bosco de rosmarino in de la panza! Co le palatine de staggione! .... Palatine de staggione, sori cavajeri e consijeri, sore spose mie belle! che so' mmejo che l'ova. toste pe l'insalata. Mejo dell'ova deli capponi so', ste patate. V'oo dico io. Assaggiatele!
lunedì, agosto 10, 2009
venerdì, agosto 22, 2008
Festa a "u Passionnaru"
La nostra festa estiva quest'anno si è tenuta a "u Passionnaru".
La sera prima c'è stata un anteprima con l'arrivo dei quattro amici dalla Germania che Dionismammà ha voluto accogliere con:
1. Maccaruni (capellini all'uovo) tagliati a mano con salsa di salsiccia e asparagi selvatici
2. Lasagna
3. Involtini
4. Abbacchio arrosto
5. Torta di ricotta
Sono riuscito a frenarla sull'antipasto di prosciutto e melone.
Prima della cena ero andato a u Passionnaru con un mio amico per occupare il caminetto e il tavolo. Abbiamo montato una tenda come specchietto per le allodole e marcato il territorio con vari oggetti per scoraggiare altri eventuali avventori.
La mattina prepariamo il tutto. Vado a ritirare i 12 Kg di pecora e gli 11 Kg di pane. Tre cocomeri pronti all'uso giacciono nella cella frigorifera insieme a una porchetta di 13 Kg.
Zucchero e Dionismammà sono impegnate nella preparazione del condimento per la bruschetta a base di pomodori, olio e altri odori: tutto prodotto dalla terra di Dionispapà.
Verso le 11 portiamo il tutto a u Passionnaru e poco dopo cominciano i primi arrivi. La pioggia del giorno prima ha reso l'aria molto piacevole. Ci troviamo a circa 800 m slm.
Comincia la preparazione dei fuochi.
Abbiamo a disposizione un caminetto comunale e il barbecue del sindaco del paese.
Ci si intrattiene in attesa degli arrivi.
Si parte con pane e pomodoro.
Le viole.
I fuochi bruciano ormai a pieno regime
Si è passati alla carne.
Sono arrivati tutti. Siamo cinquantacinque più bambini.
Gli ospiti paiono apprezzare.
L'indomani si torna nelle lande nordiche e la porta d'imbarco dell'aeroporto vede i nostri amici teutonici consumare gli avanzi della porchetta confezionata in panini da Dionismammà.
1. Maccaruni (capellini all'uovo) tagliati a mano con salsa di salsiccia e asparagi selvatici
2. Lasagna
3. Involtini
4. Abbacchio arrosto
5. Torta di ricotta
Sono riuscito a frenarla sull'antipasto di prosciutto e melone.
Prima della cena ero andato a u Passionnaru con un mio amico per occupare il caminetto e il tavolo. Abbiamo montato una tenda come specchietto per le allodole e marcato il territorio con vari oggetti per scoraggiare altri eventuali avventori.
La mattina prepariamo il tutto. Vado a ritirare i 12 Kg di pecora e gli 11 Kg di pane. Tre cocomeri pronti all'uso giacciono nella cella frigorifera insieme a una porchetta di 13 Kg.
Zucchero e Dionismammà sono impegnate nella preparazione del condimento per la bruschetta a base di pomodori, olio e altri odori: tutto prodotto dalla terra di Dionispapà.
I fuochi bruciano ormai a pieno regime
lunedì, agosto 28, 2006
Festa, Passionnaru e sagra


La meta erano le colline della Sabina con annessa festa a base di pane e pomodoro, grigliata di pecora, porchetta, dolci e cocomero accanto a una sorgente sulle montagne del mio paese natio con parenti e amici per festeggiare il mio compleanno. E' stata proprio molto piacevole.
Eravamo più di 70 e la manifestazione di affetto, calore e amicizia nei miei confronti è stata proprio commovente. Sono riuscito però a trattenere le lacrime ;-)
La sera della festa è stata prolungata dalla Sagra delle Sagne. Sagne sarebbe il nome dialettale per le fettuccine all'uovo impastate, stese e tagliate a mano condite con un sugo con rigaglie di pollo. Il clima era quello della mia amata estate italiana.
Nel regalo era anche prevista una settimana solo con genitori e amici.
Sono venuti anche due amici dalla Germania. Sono rimasti stupeffatti dall'estrema lentezza con cui dovevamo spostarci da un posto all'altro del paese dovuta al fatto che la quasi totalità dei miei concittadini volesse salutarmi ed avere notizie. Tra l'altro ho notato quanto il mio atteggiamento nei confronti di queste manifestazioni sia cambiato: in passato mi lasciavano abbastanza indifferente - forse nell'adolescenza addirittura mi infastidivano - ora mi fanno molto piacere.
Il giorno precedente eravamo stati a visitare l'ulivo più grande d'Europa. Una meraviglia! Sembra che si aggiri intorno ai 2000 anni di età e che nei tempi migliori producesse circa 12 quintali di olive.
Il resto del soggiorno è trascorso tra colazioni con pizza e fichi, cene, e passeggiate tra i miei monti.
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