lunedì, novembre 22, 2021

Green pass in Italia e in Germania

Alcuni si lamentavano delle misure “liberticide” imposte in Italia con la certificazione verde.

Qui in Germania, dove misure simili sono state introdotte molte più tardi che in Italia (troppo tardi) e quindi i numeri sono spaventosamente più alti, adesso per accedere a situazioni come le nostre prove d’orchestra persino i vaccinati devono sottoporsi alla prova del tampone.

venerdì, novembre 19, 2021

Studio sula protezione della terza dose del vaccino Pfizer

Ottime notizie sul fronte terza dose. Non so perché ma circola molto la bufala che gli studi sui vaccini si siano fermati.
Nel frattempo nel mondo reale...

Il New England Journal of Medicine ha pubblicato il primo studio controllato con placebo su terza dose Pfizer somministrata a 10.000 persone.

"I risultati mostrano un’efficacia dose pari al 95,6%, con 5 casi di infezione da coronavirus nel gruppo vaccinato con la terza dose, contro 109 contagi nel gruppo placebo (2 dosi, più la terza con placebo). Le cifre ottimistiche sono rafforzate dal fatto che gli anticorpi neutralizzanti sono stati alti nei confronti di tutte le varianti, senza cali particolari verso le «peggiori», Beta e Delta. In più, per raggiungere la massima efficacia della terza dose si è visto che sono bastati solo 7 giorni. Più di un quinto dei partecipanti allo studio aveva più di 65 anni, categoria più a rischio di Covid grave. Anche il profilo di sicurezza del vaccino è rimasto «generalmente coerente» con i dati precedenti."

Io oggi ho preso l'appuntamento per la terza dose. 🙂

Informazioni prese da La terza dose del vaccino Pfizer offre una protezione quasi totale dal Covid


lunedì, novembre 15, 2021

La Germania Est d'Europa

 Qualche settimana fa qualcuno aveva scritto: "siamo diventati la Germania Est d'Europa".

La situazione attuale è che molti paesi europei si trovano in condizioni drammaticamente peggiori rispetto all'Italia e stanno adottando misure molto più restrittive.

domenica, novembre 07, 2021

Il divorzio dalla realtà

“Le esperienze spiacevoli o destabilizzanti come la paura e la vergogna e l’umiliazione, se vengono rimosse e non elaborate, provocano lo sviluppo di meccanismi difensivi patologici che isolano progressivamente dall’esterno, inducono a un divorzio dalla realtà, a respingere ogni elemento dissonante rispetto alla propria visione del mondo, e così attenuano il principio di realtà fino, talvolta, ad abolirlo del tutto. Una paura alienata dalle sue vere cause e proiettata sui capri espiatori produce un linguaggio privo di significati e comprime, fino a svuotarla, a farne un simulacro, la vita democratica. Al contrario, quando le esperienze di paura (o di vergogna) vengono accettate, riconosciute (il che significa, fra l’altro: quando ne vengono riconosciute le cause, senza procedure di rimozione o proiezione), accrescono la consapevolezza e diventano fattori di progresso e miglioramento. Questo vale sia a livello di individui, sia a livello di collettività.”

Della gentilezza e del coraggio: Breviario di politica e altre cose – Gianrico Carofiglio

Complottismo primordiale

«E voi gli credete?»
«E perché non dovremmo? Qui abbiamo tutto, stiamo bene, non ci manca niente… C’è solo quella cosa che non possiamo mangiare».
«E lo sapete perché non potete mangiarla? Ve lo siete mai chiesti!?»
«…»
«Ve lo nasconde!1 Non vuole farvelo sapere!1! Perché ci lucra a scapito vostro. … Se la mangiate diventerete come lui. Diventerete più intelligenti di lui. Diventerete liberi. Libertà dai poteri forti!1!!»
«Adesso ho capito! Ci hai aperto la mente. Mangiamola!1!»

…E la storia ebbe inizio…

martedì, novembre 02, 2021

Ora legale, consultazione europea e interpretazioni numeriche discutibili

Nell’articolo Ora legale o ora solare? Secondo un nuovo studio abolire il cambio d’ora farebbe male alla salute di Laura Cuppini leggo queste due affermazioni:

"Nel 2018 i cittadini europei hanno deciso per l’abolizione del cambio di ora con l’84% dei voti a favore"
e
in Europa la stragrande maggioranza della popolazione si oppone al mantenimento del doppio cambio d’ora“.

In realtà, pur trattandosi della consultazione pubblica UE con il numero più alto di risposte mai ricevute, si tratta pur sempre di 4,6 milioni di risposte che, su una popolazione di circa 450 milioni di abitanti, rappresentano poco più dell’1%.
I dati si trovano su un sito ufficiale dell'UE: Consultazione sull'ora legale: 84% a favore dell'abolizione del cambio dell'ora in Europa.
Da notare che per l’Italia si sono espressi solo lo 0,04% dei cittadini.



Viste le percentuali si può davvero affermare che “in Europa la stragrande maggioranza della popolazione si oppone al mantenimento del doppio cambio d’ora“?