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mercoledì, aprile 08, 2020

Figure retoriche: italoborboforesi

Dopo molto tempo aggiungo una nuova figura retorica alla serie.

La italoborboforesi  (dal greco βόρβορος (fango) - Φόρεσις (trasportare)) è una figura retorica che consiste:
  • nel parlare di un fatto positivo avvenuto in un altro paese e commentarlo con la frase: “in Italia un fatto del genere non potrebbe mai succedere”; o varianti della stessa. 
  • Oppure nel parlare di un fatto negativo avvenuto in Italia e commentarlo con la frase: “Solo in Italia!”; o varianti della stessa.
Credo che sia una delle figure retoriche più in voga nel nostro paese.

Esempi:
In Cina hanno costruito un ospedale in un mese. In Italia nemmeno in 10 anni!
Negli ultimi decenni si sono tagliate le spese sanitarie: solo in Italia!
A Bamberga si è cantato in segno di solidarietà con l’Italia. Da noi nessuno lo farebbe!
A Londra c'è l'usanza del paniere sospeso. In Italia non potrebbe mai succedere!
Mancano le mascherine:  solo in Italia!

martedì, gennaio 01, 2013

Figure retoriche: bersanema

Apriamo il 2013 con un tipo di esercizio in cui non mi cimentavo da più di un anno e mezzo: la figura retorica. In questo caso poi si tratta di una neo figura retorica citata già dalla Treccani tra i neologismi delle settimane a cavallo tra i due anni di ieri e oggi.

Il bersanema è una figura retorica creata da Pier Luigi Bersani, ripresa e diffusa da Maurizio Crozza e codificata da Umberto Eco.

"Un bersanema è un 'esempio', figura retorica per cui, invece di definire una serie molto vasta di cose, si ricorre alla citazione di un caso singolo (per esempio 'non stiamo qui a pensare di salvare la repubblica ammazzando Cesare quando poi apriamo la strada ad Augusto'). Salvo che gli esempi dei bersanemi rappresentano azioni che per la loro faticosità e inutilità appaiono paradossali, e per questo fanno ridere. Quindi un bersanema è un esempio di "esempio paradossale", dove l'azione citata contrasta con l'opinione diffusa o universalmente accettata, con il buon senso e l'esperienza comune."

Esempi:
Non siamo mica qui ad asciugare gli scogli.
Non siamo mica qui a fare il parmigiano con il latte di soia.

Non siamo mica qui a innaffiare l'orto con la cedrata Tassoni.
Non siamo mica qui a far l'elemosina all'uranio impoverito.
Non siamo mica qui a spalmare l'Autan sulle zanzare.

giovedì, maggio 19, 2011

Figure retoriche: entimema confutativo?

Nella Retorica di Aristotele L'entimema è un'argomentazione in forma di sillogismo in cui almeno una delle premesse è solamente probabile o sottintesa.

Esempi:
Il fatto che Pisapia abbia preso più voti della Moratti è una dimostrazione che la supremazia mediatica non esiste.

Sgarbi: La mia trasmissione non ha avuto successo per il fatto che le trasmissioni culturali sono sempre di nicchia.
Intervistatore: E Saviano?
Sgarbi: Ha avuto successo, ergo non fa cultura.


... oppure si tratta di un Post hoc ergo propter hoc?

Questa presentazione mostra molti esempi di entimema nella pubblicità.

venerdì, maggio 13, 2011

Figure retoriche: anfibologia

Reinserisco la figura retorica che blogger ha distrutto nel suo crollo di ieri. Purtroppo mi ha distrutto anche una bozza su mousse scientifica al cioccolato e cannoli siciliani. Dovrò riscriverla...

L'anfibologia o anfibolia (composto dal greco amphibolía, «incertezza», e lógos, «discorso») è una figura retorica che attraverso un'ambiguità sintattica o semantica rende il significato di quanto è scritto interpretabile in modi diversi a seconda del modo di leggerlo.

Esempi:
Posso sollevare un uomo con una mano sola.
Si vendono impermeabili per bambini di gomma.
La Moratti la calunnia vinse.

lunedì, maggio 02, 2011

Figure retoriche: sinestesia

La sinestesia è una figura retorica che prevede l'accostamento di due termini appartenenti a due sfere sensoriali diverse.

Esempi:
l'odore della notte, la voce del sole, il colore del tuono, il fetore del potere

martedì, aprile 05, 2011

Figure retoriche: metalessi - nuovi esempi

Come dicevamo qui, ma repetita iuvant, la metalessi è una figura retorica che consiste nel celare il senso o il significato di quanto è detto dietro uno o più anelli intermedi che vengono omessi.

Esempi:
"In Italia tutte le stazioni radiofoniche hanno problemi a coprire il territorio nazionale. Ce n'è solo una che riesce a coprire anche le gallerie. Ed è per la precisione una radio giamaicana che tratta argomenti religiosi."

sabato, aprile 02, 2011

Figure retoriche: sinèddoche

La sinèddoche (dal greco συνεκδοχή) è una figura retorica che consiste nell'uso in senso figurato di una parola al posto di un'altra, mediante l'ampliamento o la restrizione del senso. La sostituzione può riguardare:
  • la parte per il tutto (albero al posto di nave, cerone al posto di Berlusconi)
  • il materiale per l'oggetto (ferro al posto di spada, silicone al posto di Santanchè)
  • il singolare per il plurale e viceversa (l'Italiano (come persona) all'estero per gli Italiani all'estero)
  • il genere per la specie e viceversa (il mortale per l'uomo; il felino per il gatto, il salmonide per Renzo Bossi)
Si distingue dalla metonimia perché si basa su relazioni di tipo quantitativo.

mercoledì, marzo 23, 2011

Figure retoriche: paronomasia


La paronomasia è quella figura retorica in cui si accostano due parole con sonorità simile e significato diverso. È detta anche bisticcio di parole e può essere usata per rendere perentoria l'associazione tra due concetti, per esaltare la musicalità di un verso o per scopi umoristici (gioco di parole).

Esempi di proverbi ed espressioni idiomatiche paronomasiache:
  • "Carta canta"
  • "Dalle stelle alle stalle"
  • "Stai con la lega, fai la bega ma poi nega"
  • "Chi non risica non rosica"
  • "Senza arte né parte"
  • "Volente o nolente"
  • "Chi dice donna dice danno"
  • "Il troppo stroppia"
Proviamo a fare una composizione di paronomasie.

Eri "senza arte né parte". Ma ora "stai con la lega".
E ti dicesti: "fai la bega ma poi nega". "Chi non risica non rosica", no!?
Ma ahimè "il troppo stroppia" e purtroppo "carta canta".
Me lo diceva Umberto: "chi dice donna dice danno".
E "volente o nolente" ti ritrovasti "dalle stelle alle stalle".

mercoledì, marzo 16, 2011

Figure retoriche: litote


La litote è una figura retorica che consiste nel dare un giudizio o fare un'affermazione adoperando la negazione di una espressione di senso contrario. Può avere intento di attenuazione o enfasi, ma anche di eufemismo o ironia.

Esempi:
Il nostro presidente del consiglio non è un fisico nucleare.
La Prestigiacomo non è credibilissima.

mercoledì, gennaio 12, 2011

Figure retoriche: aposiopesi

L'Aposiopesi (dal greco ἀποσιώπησις aposiōpēsis, derivato da aposiōpáō, «io taccio»), chiamata anche reticenza o sospensione, è un'interruzione improvvisa del discorso, per dare l'impressione di non poter o non voler proseguire, ma lasciando intuire al lettore o all'ascoltatore la conclusione, che viene taciuta deliberatamente per creare una particolare impressione.
Rispetto all'ellissi, che è la semplice soppressione di un elemento della frase, l'aposiopesi ha una maggiore connotazione emotiva.

Esempio:
"Se Berlusconi rimmarrà al potere.... Se Berlusconi diventerà presidente della Repubblica... L'Italia... Io non ...."

giovedì, dicembre 30, 2010

Figure retoriche: metalessi

La metalessi è una figura retorica che consiste nel celare il senso o il significato di quanto è detto dietro uno o più anelli intermedi che vengono omessi.

Esempi:
"Quel ballerino aveva una calzamaglia così stretta che non solo si distingueva il sesso, ma anche la religione."

lunedì, dicembre 27, 2010

giovedì, dicembre 09, 2010

Figure retoriche: antonomasia

L'antonomasia:  (dal verbo greco ἀντονομάζειν, antonomázein, "cambiare nome") è una figura retorica che consiste nel sostituire ad un nome una parola o una perifrasi che ricordi in modo univoco la qualità della persona o cosa stessa, o viceversa un nome comune ad un nome proprio

Esempio (posso utilizzare quello che ho usato per l'adynaton):

«È più facile che una Trota comprenda la teoria delle stringhe, che un presidente del consiglio residente ad Arcore si dimetta.

Un'adynaton che racchiude due antonomasie. Uau!

giovedì, dicembre 02, 2010

Figure retoriche: entimema

L'entimema: nella Retorica di Aristotele è un'argomentazione in forma di sillogismo in cui almeno una delle premesse è solamente probabile.

Esempio:
È tedesco, quindi porta i sandali con i calzini (preferibilmente di lana).

Nell'esempio è taciuta la premessa solamente probabile: Tutti i tedeschi portano i sandali con i calzini (preferibilmente di lana).

martedì, novembre 30, 2010

Figure retoriche: iperbole

L'iperbole (dal greco ὑπερβολή, hyperbolé, «eccesso») è una figura retorica che consiste nell'esagerazione nella descrizione della realtà tramite espressioni che l'amplifichino, per eccesso o per difetto.

Esempio:
«Le montagne di monnezza di Napoli sono arrivate a fromare una cordigliera talmente suggestiva che l'UNESCO le ha dichiarate patrimonio dell'umanità

giovedì, novembre 25, 2010

Figure retoriche: sottostima (Understatement)

La sottostima (o Understatement) è una figura retorica che consiste nel ricorso a parole per difetto, oltre i limiti della verosimiglianza e fino alla deformazione del reale.

Esempio:
Ratzinger: in singoli casi particolari l'uso del preservativo potrebbe essere giustificato

 

domenica, novembre 21, 2010

Figure retoriche: adynaton

L'adynaton: è una figura retorica il cui nome deriva dal greco ἀδύνατον e significa "impossibile". Esso è un metalogismo che consiste nell'evidenziare l'assoluta irrealizzabilità di un evento attraverso la constatazione della maggiore probabilità che ne accada un altro assolutamente impossibile, descritto con una perifrasi iperbolica e paradossale.

Esempio:

« È più facile che una Trota comprenda la teoria delle stringhe, che un presidente del consiglio residente ad Arcore si dimetta. »