venerdì, agosto 21, 2026

Il pallone nel bosco degli elfi

Oggi, mentre camminavo in escursione solitaria costeggiando il bosco, ho sentito un rumore alle mie spalle. 
Mi volto e vedo un vecchio pallone semisgonfio cadere dal bosco verso il sentiero. Mi fermo per qualche istante, mentre il pallone rotola giù per la discesa, ma non vedo né sento nulla. Per tutto il cammino di due ore e mezza non ho incontrato neppure un essere umano.

Ho tre possibili spiegazioni. Voi quale scegliereste?


1. È stato un monito degli spiriti del calcio per rammentarmi la mia scarsità, manifestatasi fin da bambino, quando rimanevo sempre tra gli ultimi due nelle selezioni per formare la squadra di calcio di strada. Monito volto a impedirmi di cimentarmi nell’imminente partitella post-grigliale di sabato.

2. Qualcuno (un elfo?) era nascosto tra le frasche ad aspettare il primo passante su cui esercitare il simpatico scherzetto.
 
3. La più prosaica e probabile. Il pallone era rimasto impigliato in un ramo e una folata di vento lo ha fatto cadere.








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