L'articolo di Matteo Bassetti prende le mosse dal fatto di cronaca della morte per sospetta difterite di una bambina di quattro anni, non vaccinata perché i genitori temevano un legame (ampiamente smentito dalla scienza) tra i vaccini e l'autismo.
Il dott. Bassetti denuncia come il vero problema di fondo sia l’analfabetismo sanitario, ossia l'incapacità diffusa di distinguere tra:
- Una prova scientifica e una semplice opinione.
- Un rischio reale e una leggenda metropolitana.
- Una raccomandazione di salute pubblica e una presunta limitazione della libertà individuale.
Responsabilità dei governanti
una parte della classe politica evita di affrontare il tema dell'educazione sanitaria e delle coperture vaccinali per calcolo elettorale, preferendo non scontentare le frange esitanti o complottiste.
Il costo
Questo analfabetismo ha un prezzo per tutti, che si paga con vite umane, pressione sugli ospedali e bilancio dello Stato.
La scorciatoia
È più facile per la propaganda o per certi movimenti costruire un "nemico" (il medico di regime, la multinazionale farmaceutica, l'obbligo imposto) piuttosto che spiegare i dati scientifici, fare corretta informazione e investire in prevenzione.
Quando i governanti rinunciano a fare prevenzione per non perdere consenso, il conto viene pagato dai più fragili.
L'analfabetismo sanitario che la politica non vuole affrontare
Nessun commento:
Posta un commento