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venerdì, gennaio 23, 2009

sabato, marzo 15, 2008

I 10 abbinamenti golosi nella lista "Un accostamento da Dio"

Scrivo il meme passatomi da Fabio concedendomi la licenza di sviluppare la sua citazione.

Fabiettino, il catalogo è questo
Dei binomi che amò il padron mio;
un catalogo egli è che ho fatt'io;
Osservate, leggete con me.
Osservate, leggete con me.

  1. Pizza di pasqua, inzuppata nel latte,

    (variazione meneghino-natalizia
    Panettone, inzuppato nel latte)

    (variazione teutonica
    Einback, inzuppata nel latte)

  2. caffè nella moka con cardamomo,

  3. hummos con olio delle mie piante

  4. ma i cannelloni, cannelloni e involtini da re,
    son da re,
    son da re!

    V'è fra questi del tacchino
    e dei pezzi di porcino,
    il vitello, il parmigiano
    e del grano saraceno.
    E v'è spezie d'ogni grado,
    d'ogni forma: una bontà.
    Proprio una grande bontà!

  5. I frascarélli con le salsicce

  6. I paccheroni con la mozzarella

  7. La briosce con il gelato

  8. ma, ma, ma.... la pizza di Zucchero, con la birra di Vetter sta ben,
    molto ben,
    proprio ben

    V'è la pizza alla cipolla
    quella con la mozzarella
    V'è la pizza coi porcini
    e col radicchio a pezzettini
    E v'è spezie d'ogni grado,
    d'ogni forma: una bontà.
    Sono una grande bontà.
    Sono proprio una bontà!

  9. La salsa allo yogurt con le pakora
    sono proprio una squisitezza
    col mango lassi ti dan freschezza
    con il vino, leggerezza.

  10. Non si picca - con la salsiccia
    se sia rossa - se sia lata
    se sia al sangue, rossa, se sia lata
    purché servita con la patata
    voi sapete quel che fa
    voi sapete quel che fa
    purché sia con la patata
    voi sapete quel che fa
    voi sapete, voi sapete, voi sapete
    quel che fa
    aha, aha, aha,
    quel che fa
    aha, aha, aha,
    quel che fa
    aha, aha, aha,
    voi sapete quel che fa!


martedì, agosto 28, 2007

La cucina di Dioniso e Zucchero

Eulinx mi ha passato un meme. Si tratta di fotografare e descrivere la propria cucina.
La prima fotografia mostra il pezzo di cui andiamo più fieri: i fornelli a gas.
E che avranno di così speciale?! Si chiederanno i miei amici italiani. Nulla, se contestualizzati in un ambiente italiano: sono dei normalissimi fornelli presenti in milioni di appartamenti italiani. Se conoscete però qualcuno che vive in Germania, provate a chiedergli che tipo di fornelli ha in casa. Nella quasi totalità dei casi la risposta sarà: Elektroherd natürlich! E cioè i famigerati fornelli elettrici che per un paio d'anni hanno minato il nostro sistema nervoso e minacciato pericolosamente la nostra passione per la cucina. Dopo avere bruciato pentole e aver toccato con mano la schiacciante superiorità della cucina a gas abbiamo deciso di liberarci del pesante (e questo posso dirlo con cognizione di causa, visto che l'ho trascinata a mano per sei rampe di scale con l'aiuto del povero Manuel che capiva quando dovevamo fermarci dall'intensità della tonalità di rosso che colorava il mio volto) fardello. Bisogna aggiungere che noi siamo riusciti a passare al gas perché abbiamo la fortuna di vivere in uno dei pochissimi appartamenti della città che possiedono la conduttura che permette di utilizzare il gas in cucina.
Per il resto la nostra cucina non ha nulla di speciale, anzi, diciamo che è una composizione/accozzaglia di diversi pezzi comprati in occasioni diverse. Inizialmente pensavamo di rimanere in questo posto per due anni al massimo e tendevamo quindi a circondarci di arredamento e accessori provvisori ed economici. Quando ci siamo resi conto che le cose stavano andando diversamente abbiamo cominciato a fare acquisti che soddisfacessero di più le nostre esigenze.
Qui vedete la bistecchiera da fornello che io ho voluto comprare da IKEA per cercare subdolamente di rimpiazzare (senza successo) la sottostante bistecchiera elettrica tanto amata da Zucchero ma altrettanto temuta da me.
Sopra la bistecchiera a destra c'è la pentola per la cottura a vapore presa con dei punti e regalataci da mia madre. Sotto invece c'è il mio adorato termometro da cucina con sonda, che ha un intervallo di misurazione che va dai -200° ai +200°. Lo uso principalmente per controllare le temperature di frittura (che non superino mai il punto di fumo!), degli arrosti e del frigorifero. È una mia mania, lo so, Micheluccia! Ma so anche che altri lettori apprezzeranno. ;-)
Questo è il mobiletto- scolapiatti progettato da Domenico e costruito dallo stesso e da Leonardo con l'umile apporto manuale di Zucchero ed io. Altra particolarità germanica: non si trovano i veri scolapiatti. Grazie ai nostri amici siamo riusciti ad avere il nostro scolapiatti all'italiana introvabile qui.
Questo invece è il nostro vecchio scolapiatti sul quale scorgerete la Mukka, usata ormai solo quando vengono i miei, e i nostri piatti da ospiti di Caleca - regalo di nozze.
Qui vedete all'opera uno strumento che Zucchero mi ha fatto conoscere qualche mese fa e ho imparato ad apprezzare molto: il leccapentole. L'ho usato domenica per leccare i residui della mia piccola produzione di marmellata di more. Qui "leccare" va inteso nel suo senso letterale. È un vizio che ho sin da bambino e rappresenta uno dei miei piccoli piaceri: ripulire le pentole e mangiare i resti. Di solito mi servivo di un cucchiaio, ma ora ho scoperto questo efficientissimo strumento.
In questa fotografia potete scorgere il gratì e il frullatore multiuso, fondamentale nella preparazione dell'hummos. Qui invece c'è la nostra piccola lavastoviglie, sulla quale potrete riconoscere la nostra usatissima brocca filtrante Brita e l'aceto che usiamo al posto degli anticalcare e dei brillantanti chimici. Infine questo è il nostro scaffaletto porta spezie, questo è il nostro blocchetto per le liste della spesa, questo è il nostro piccolo frigorifero, questo è il ripiano alla sinistra dei fornelli dove si scorge l'usatissima bilancetta digitale e questo è lo scaffaletto porta tisane.
Passo il testimone del meme a qualsiasi lettore che abbia voglia di raccontare la propria cucina. Se lo raccoglierete vogliatemi lasciare un commento, così sbircerò le vostre cucine.