È da una decina d'anni che faccio la spesa al mercato del quartiere. E dopo una serie di approssimazioni successive ho trovato il mio fruttivendolo preferito. Per la verità si tratta di una preferenza relativa. Infatti nel quartiere confinante c'è n'è uno che mi piace di più. E se poi ci spostiamo verso gli acquisti diversamente ecologici, c'è anche il mio amato fruttivendolo italiano.
Ad ogni modo, quello che volevo dire è che dal primo di questi fruttivendoli, dopo altre approssimazioni successive, ho trovato il mio tipo di mela preferito. Dolce ma non troppo e molto aromatica. Solo di recente, dopo anni che la mangiavo, mi sono chiesto come si chiamasse. E mi è anche venuta l'idea di comprarne una piantina a piantarla nel terreno si mio padre in Sabina.
Sono così venuto a sapere che la varietà si chiama Rubinette. Ho chiesto quindi alla fruttivendola se vendevano anche le piantine. Dopo una telefonata con il principale la signora mi ha reindirizzato presso la Bioland Baumschule Frank Wetzel.
Oggi pomeriggio mi sono quindi inoltrato per i campi di Neuenheimer Feld ed ho raggiunto la scuola. Lì ho appreso che le Rubinette sono state selezionate e brevettate da uno svizzero. E il signore mi ha detto che a loro non conviene comprarle, visto che la scuola commercia principalmente il risultato delle proprie selezioni e che per aver senso dal punto di vista economico dovrebbero ordinarne almeno un migliaio di piante.
Mentre tornavo a casa deluso e infelice un pensiero ingenuo ha attraversato la mia mente: ma se mangiassi una mela, togliessi i semi e li piantassi in un vaso otterrei delle piantine? Detto fatto. Tornato in casa ho avviato l'esperimento. Riuscirò a farla al brevettatore svizzero? Seguiranno aggiornamenti.
Ad ogni modo, quello che volevo dire è che dal primo di questi fruttivendoli, dopo altre approssimazioni successive, ho trovato il mio tipo di mela preferito. Dolce ma non troppo e molto aromatica. Solo di recente, dopo anni che la mangiavo, mi sono chiesto come si chiamasse. E mi è anche venuta l'idea di comprarne una piantina a piantarla nel terreno si mio padre in Sabina.
Sono così venuto a sapere che la varietà si chiama Rubinette. Ho chiesto quindi alla fruttivendola se vendevano anche le piantine. Dopo una telefonata con il principale la signora mi ha reindirizzato presso la Bioland Baumschule Frank Wetzel.
Oggi pomeriggio mi sono quindi inoltrato per i campi di Neuenheimer Feld ed ho raggiunto la scuola. Lì ho appreso che le Rubinette sono state selezionate e brevettate da uno svizzero. E il signore mi ha detto che a loro non conviene comprarle, visto che la scuola commercia principalmente il risultato delle proprie selezioni e che per aver senso dal punto di vista economico dovrebbero ordinarne almeno un migliaio di piante.
Mentre tornavo a casa deluso e infelice un pensiero ingenuo ha attraversato la mia mente: ma se mangiassi una mela, togliessi i semi e li piantassi in un vaso otterrei delle piantine? Detto fatto. Tornato in casa ho avviato l'esperimento. Riuscirò a farla al brevettatore svizzero? Seguiranno aggiornamenti.
















